Handanovic: “Non sono soddisfatto, pensavo di vincere”

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19 luglio 2016, 11:07
Handanovic

Il “Corriere dello Sport” ha intervistato Samir Handanovic nel ritiro USA dell’Inter a Sal Lake City. Il portiere ha parlato della sua esperienza all’Inter e in particolare dell’ultima stagione.

QUATTRO ANNI ALL’INTER – Handanovic dagli USA è stato intervistato dal “Corriere dello Sport”. Per prima cosa il portiere fa un bilancio delle sue quattro stagioni all’Inter: «Non sono andate come mi lo aspettavo e non sono soddisfatto. Se dicessi il contrario, sarei un bugiardo. Ero in una grande squadra come l’Inter, pensavo di vincere, ma non ci sono ancora riuscito. Pensavo di andare in Champions con l’Inter, rimane un mio obiettivo».

FATTORI – Handanovic poi specifica cosa secondo lui è mancato all’Inter per ottenere risultati: «Una serie di fattori non ci hanno permesso di arrivare dove volevamo: ci sono stati due cambi di proprietà, molti giocatori che sono arrivati e poi sono partiti, una generazione di campioni che ha smesso, allenatori che sono stati sostituiti e altro ancora. Per formare una squadra ci vogliono 2-3 anni di lavoro tutti insieme e quando ci sono tanti cambi, i tempi inevitabilmente si allungano. Io non credo ai miracoli della notte. Sono necessari degli anni per costruire fondamenta vincenti».

ULTIMO ANNO – Lo sloveno analizza così l’ultima stagione vissuta all’Inter: «Impossibile dire in poche frasi che errori siano stati commessi lo scorso anno anche perché non c’è una ricetta per vincere: ogni stagione è diversa dalle altre e poi secondo me non bisogna neppure guardare troppo indietro. E’ importante avere la giusta mentalità e lavorare duro. A dicembre non abbiamo capito dove eravamo e cosa avevamo fatto. In due mesi abbiamo buttato via tutto, eppure le avversarie di agosto-settembre e di gennaio-febbraio erano le stesse. La realtà è che abbiamo sbagliato partite che non dovevamo sbagliare e tutto è diventato complicato. Personalmente è stata la mia migliore annata».