Graziani: “Inter, con la Roma un solo risultato. Icardi anarchico”

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20 gennaio 2018, 01:24
Francesco Graziani

Francesco Graziani è stato ospite di “YouPremium Mercato”. Al programma di Premium Sport, oltre a commentare l’acquisto di Rafinha Alcántara da parte dell’Inter, si è espresso sulla sfida di domenica sera contro la Roma e ha voluto chiarire quanto detto la settimana scorsa su Mauro Icardi.

VOLTO NUOVO«Rafinha Alcántara? Intanto è appena rientrato, era fuori da tanto. Non mi sembra il trequartista che può cambiare qualcosa nelle geometrie d’attacco dell’Inter, può giocare invece molto probabilmente esterno sostituendo Ivan Perišić o Antonio Candreva, però Candreva e Perišić si sobbarcano un lavoro strepitoso dal punto di vista della fase difensiva. Quando l’Inter non è in possesso di palla ho l’impressione che a Rafinha non puoi chiederlo, perché non ce l’ha di suo. È un giocatore con grande fantasia, bisognerà vedere come si integrerà nel nostro calcio, però penso che l’Inter abbia fatto bene a prenderlo perché hai un’alternativa importante. Forse è anche la migliore, perché crea attenzioni e motivazioni enormi».

SCONTRO DIRETTO «Inter-Roma? L’Inter gioca in casa, le sconfitte pesanti sono state quelle con Udinese e Sassuolo, io credo che l’Inter insieme alla Roma si siano rimangiate un po’ di capitale in questo mese e mezzo. Adesso dopo questa sosta bisognerà vedere come ripartono tutti, ma questo confronto ci potrà far capire chi è ancora dnetro una lotta per un posto al sole e chi invece comincia a perdere terreno. Dovesse perderli la Roma è dietro tre punti, anche se deve recuperare una partita, chi ha tutto da perdere in questo momento è la Roma perché gioca fuori casa, anche se ha due risultati su tre perché posso pensare che il pari possa andare bene. L’Inter ha un solo risultato, se vince torna a essere convincente, altrimenti continua a essere quella che ha finito l’anno».

POLEMICHE«Io credo che il problema serio per alcuni calciatori, come João Mário e Gabigol, sia l’aspetto tattico. Loro soffrono da morire, sono più abituati a giocare liberi di mente, a cercarsi la zona di campo, a ricevere il pallone in una certa maniera. Ho detto che Mauro Icardi dentro l’area è tra i primi tre al mondo e fuori dall’area sa giocare poco a calcio, perché non lo vedi mai giocare fuori dall’area. Lui le cose più importanti, il suo davvero forte, è dentro l’area. Fuori lo vedi mai dialogare con qualcuno, lo vedi mai andare sul fondo a fare un cross per Perišić o Candreva? Io vedo giocare Edinson Cavani e mi innamoro perché sa fare tutto, Icardi è un calciatore anarchico, nel senso che lui sta lì ed è bravissimo però devi rifornirlo. Se tu non gli dai palloni ti gioca da 4.5-5, non va a cercarsi la palla e non va a dialogare coi compagni, anzi con Luciano Spalletti un pochino di più l’ha fatto però è un giocatore prettamente da area di rigore, come lo era un po’ Filippo Inzaghi o lo era Alberto Gilardino, sono quei giocatori che nascono per il gol e fuori dall’area sono un po’ dei pesci fuor d’acqua. A quelli che mi hanno attaccato gli dico di andare a vedere il PSG e vedere Cavani, quello è un vero centravanti. Sui social sono abbastanza duro, io vengo da un altro mondo. Capisco che devo integrarmi a questa realtà, faccio un po’ di fatica ma ripeto che Giacinto Facchetti ha chiesto a San Pietro quattro ore di libertà perché non può vedere il suo capitano andare sui social e postare alcune cose. Postatele per voi, a noi non ci interessano».