GL Rossi: “Il gioco c’è, mancano gli interpreti”

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26 maggio 2015, 12:32

L’opinionista sportivo Gian Luca Rossi attraverso un suo editoriale pubblicato sul proprio sito ha voluto esprimere tutta la sua frustrazione per il periodo nero che sta vivendo la squadra nerazzurra. Rossi ha analizzato il match perso contro il Genoa, ricalcando i gravi errori difensivi di Ranocchia e Juan Jesus. 

IL DISASTRO DI GENOVA – L’Inter non avrà un posto in Europa, il prossimo anno dovrà giocare solo il campionato e la Coppa Italia. Gian Luca Rossi non fa drammi, ma si dimostra essere molto seccato dall’atteggiamento che alcuni giocatori hanno protratto per tutta questa stagione. L’opinionista sportivo difende Handanovic dalle critiche che gli stanno piovendo addosso in questi giorni, il portiere sloveno in passato ha evitato molti gol che avrebbero visto l’Inter sprofondare ulteriormente in classifica. Rossi non si risparmia nel criticare il capitano nerazzurro, Andrea Ranocchia, reduce dall’ennesima prestazione ai margini dell’insufficienza, non basta avere un capitano italiano, bisogna avere un capitano capace di trascinare la squadra e di indurre sicurezza e disciplina nello spogliatoio. Nel suo editoriale, Gian Luca Rossi, ha fatto notare come Andrea Ranocchia più volte abbia twittato alla vigilia di un match importante facendo chiaramente capire che ci sarebbe stata la reazione d’orgoglio da parte di tutta la squadra, ma inevitabilmente la profezia del capitano non si avvera e l’Inter ricade nel baratro.

GASPERINI – L’allenatore del Genoa, Gianpiero Gasperini,  finita la partita ha esaltato in maniera eclatante, si sarà tolto un masso dalla scarpa battendo la sua ex squadra che qualche anno fa lo cacciò dopo poche giornate di campionato. Il tecnico rossoblu a fine gara ha dichiarato che l’esperienza all’Inter avrebbe potuto rovinargli al carriera, ma non dovrebbe essere la parentesi nerazzurra a non avergli permesso di allenare un’altra big, anzi dovrebbe ringraziare la società per avergli dato la possibilità di inserire nel proprio curriculum di essersi seduto (anche se per poche giornate) sulla panchina nerazzurra.

MANCINI – In molti continuano a ostinarsi nel voler confrontare Roberto Mancini con il suo predecessore Walter Mazzarri. Una persistente media punti ha accompagnato Mancini per tutto il suo cammino all’Inter,  un’idea di gioco c’è, ma mancano gli interpreti per metterla in atto. Bisognerà agire sul mercato in maniera decisiva, per costruire la nuova Inter c’è tempo fino ad agosto.

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