Ghedini: “Gli errori di Thohir e il mercato stagnante dell’Inter”

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24 luglio 2015, 10:21

Rudi Ghedini è stato uno degli sceneggiatori del film su Javier Zanetti. Appassionato di Inter da sempre, ha analizzato con lucidità le mosse del mercato nerazzurro sul suo blog personale. Ecco alcuni spunti di riflessione su Thohir e le manovre che l’Inter dovrebbe fare

TRE ASPETTI – «Erick Thohir si è reso conto di aver sbagliato con il “progetto Mazzarri”, la strategia dei tagli e degli acquisti risparmiosi. Si è anche reso conto di come fosse necessario spendere ed ha deciso di investire fino ad oggi circa 60 milioni di euro. Ha però posto un vincolo: spendere sì ma fino ad una certa soglia. Ora bisogna vendere e quindi l’Inter è uscita dalla buca ma è rimasta a metà del guado», sostiene Rudi Ghedini.

INNESTI – «Quatto innesti già arrivati (Murillo, Miranda, Kondogbia e Montoya) e Mancini ne chiede altri quattro. Sarebbero 8 titolari nuovi su 10 giocatori di movimento: mai visto niente di simile in cinquant’anni in cui tifo Inter», prosegue Ghedini.

DOMANDA – «Detto che condivido la radicalità delle scelte, la domanda si fa esplicita: se si spendono 120 milioni e se ne incassano 40, con un esborso in “pagherò″ di circa 80 milioni, a cui si somma un notevole incremento del monte ingaggi, si è costruita una squadra da secondo-terzo posto? La risposta è si, se arriveranno Melo, Perisic, Jovetic, un decente terzino sinistro e un vice-Icardi. Ma è una risposta condizionata alla scalata di una ripida montagna per sistemare, senza svendere, quei 50-60 milioni di capitale, tra ingaggi e cartellini, che finirebbero parcheggiati in tribuna. E non sto parlando di Bardi, Biraghi, Puscas o altri ragazzini», conclude Ghedini.