Genta: “Aspettiamo le prossime gare, Spalletti merita rinforzi”

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17 dicembre 2017, 15:03

Carlo Genta, conduttore di Tutti Convocati, ha analizzato su Sky Sport 24 la sconfitta subita ieri dall’Inter contro l’Udinese sostenendo che le prossime due partite saranno decisive per capire se si è trattato solamente di un caso isolato.

SERVONO RINFORZI – «Periodo involutivo? Una settimana involutiva perché fino alla domenica passata non sembrava ci fossero particolari problemi. Quella sfida incredibile col Pordenone forse è stata sottovalutata, forse poteva essere un segnale. Sconfitta che in sé potrebbe anche non fare molto testo perché è normale che si possa perdere una partita… per la legge dei grandi numeri prima o poi capita. Adesso aspettiamo le prossime due partite perché potremmo anche derubricare questa sconfitta con l’Udinese a semplice episodio però non lo so, questa sconfitta apre scenari strani e diversi. L’Inter comunque può contare su quel mostro col numero 9 che la fa partire sempre con un gol in più e questo lo sappiamo. Ieri partita strana: lasciami dire bravissimo a Massimo Oddo che ha trasformato questa Udinese che a me non piaceva per niente, ieri ha giocato un’eccellente partita di pallone e tra episodi, VAR, errori ed errorini l’Inter ha perso e adesso l’unica cosa a cui bisogna stare attenti è la questione mercato perché Spalletti fin dall’alba di questa stagione non è felicissimo del mercato che ha fatto l’Inter. Lui sta facendo un lavoro straordinario però sa benissimo e immagino ripeta spesso ai dirigenti che la squadra abbia bisogno di rinforzi perché serve almeno un centrale di difesa, un’alternativa a Icardi e qualche altro giocatore in grado di darti quello che serve nei momenti difficili e Spalletti meriterebbe anche di essere ascoltato perché ha rivitalizzato gente come Santon e Ranocchia. La rosa dell’Inter è molto più corta rispetto a quella del Napoli anche se ha grande fisicità e qualità, è una pattuglia militare in missione e questo è tutto merito di Spalletti però attenzione perché se non si dovesse arrivare alla befana con altri sei punti in tasca gennaio potrebbe essere un mese di malumore».