GdS: siglato il patto tra Thohir e Mancini per la nuova Inter

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18 maggio 2015, 09:07
mancini-thohir

La “Gazzetta dello Sport” in edicola oggi riporta i dettagli dell’incontro avvenuto ieri pomeriggio a Milano tra Erick Thohir e Roberto Mancini. Un summit necessario per fare il punto della situazione vista l’imminente conclusione della stagione. Vediamo come è andata:

INCONTRO – Un pomeriggio per firmare il rilancio nerazzurro, un’ora e un quarto di confronto tra Mancini e Thohir per ribadirsi cose già dette in passato ma che ora devono essere necessariamente messe in pratica. Il presidente ha siglato una sorta di patto nei confronti dell’allenatore per soddisfarne le richieste.

TOURE‘ – Nei piani di Mancini, Tourè deve diventare, come sottolineano gli inviati della “Gazzetta”, l’ombelico dell’Inter. C’è ottimismo su questo punto anche se è necessario accelerare perchè si deve frontegiare l’improvvisa concorrenza del Chelsea. Non sarà nemmeno facile convincere la dirigenza del City ad accettare un pagamento rateale come accaduto con il Bayern per Shaqiri. Decisivo l’incontro che Tourè avrà in settimana con lo sceicco Mansour Bin Zayed, proprietario dei “Citizens”. In quell’occasione l’ivoriano ribadirà la sua intenzione di cambiare aria dopo cinque stagioni.

PIANO B – Serve anche una seconda punta integra da affiancare ad Icardi. Sfumato Dybala, salgono le quotazioni dei giovani Fekir e Lacazette, entrambi reduci da un’ottima stagione con il Lione. Non sarà semplice perchè i francesi, solitamente, non fanno sconti.

TESORETTO – Importante anche il filone dei possibili risparmi sugli ingaggi viste le probabili uscite. Mercato oneroso da finanziare con alcune cessioni (Mancini ha chiesto di trattenere, oltre a Icardi, anche Kovacic) pesanti ed altre meno. Senza dimenticare i potenziali 22 milioni che entrerebbero nelle casse sociali con i riscatti obbligatori, a determinate condizioni, di Alvarez, Mbaye, Pereira e Schelotto.