GdS: perchè l’Inter ha fatto fatica pur avendo 2 uomini in più?

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11 maggio 2015, 08:23
lazio-inter

Andrea Schianchi sulla “Gazzetta dello Sport” ha analizzato la gara dell’Inter all’Olimpico contro la Lazio dal punto di vista tecnico-tattico. Evidenziate le difficoltà di manovra della squadra di Mancini sebbene in doppia superiorità numerica:

RISULTATO – A guardare solo il risultato, inizia Schianchi, si resterebbe abbagliati e non si coglierebbero le tante ombre che la prestazione dell’Inter consegna dopo la gara dell’Olimpico. Quanta fatica contro una squadra ridotta in nove uomini anche perchè i ragazzi di Mancini hanno dimostrato di avere poche idee, spesso confuse, e molta paura.

IMPOSTAZIONE – Con una Lazio molto chiusa e, ovviamente, compatta, l’Inter, al momento dell’impostazione, si faceva trovare dietro il pallone: almeno quatto o cinque giocatori non erano in grado di farsi trovare pronti a ricevere il passaggio in zona d’attacco. Incomprensibile timidezza.

POCHI MOVIMENTI – L’Inter, prosegue Schianchi, da l’impressione di essere una squadra di Subbuteo: i giocatori si muovono solamente quando ricevono il pallone. Nel calcio moderno, se ci si comporta così per gli avversari diventa tutto più semplice perchè possono alzare il muro e difendersi. Quando si affronta una formazione come la Lazio è necessaria una scintilla, un dribbling o un’invenzione.

POSSESSO PALLAL’Inter ha dominato il possesso palla. Ma a che cosa ha portato questa supremazia? A una serie lunghissima di passaggi all’indietro, sui piedi dei compagni e mai, invece, un suggerimento “rischioso”, un’improvvisa rasoiata che tagliasse in mezzo la difesa della Lazio. Niente di tutto questo. All’Inter manca sempre la giusta velocità, conclude Schianchi.