GdS: Jovetic, il talento alla ricerca di se stesso

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27 luglio 2015, 10:17

La “Gazzetta dello Sport” presenta Stevan Jovetic, in procinto di diventare un nuovo attaccante dell’Inter. Nel 2013 era una stella, oggi un’incognita dopo l’esperienza in Premier. Serviranno visite approfondite visti i tanti problemi negli anni.

ANNI DURI – In due anni di Premier League Stevan Jovetic si è trasformato da gioiello a bigiotteria. Nell’estate del 2013 la Fiorentina cedeva un giovane talento sull’orlo dell’esplosione dopo una stagine da leader per ventisei milioni più quattro di bonus. Due anni dopo arriva a Milano un punto interrogativo su due gambe.

AL TOP A FIRENZE – Visti i continui problemini Jovetic non sembra essersi mai ripreso del tutto dalla rottura del crociato datata 2010. Ai tempi saltò una stagione intera, ma il ritorno fu fragoroso. A botte di gol e prestazioni si prese la Fiorentina facendo il salto di qualità. Con Montella faceva tutto in attacco, era l’espressione del talento al servizio della squadra. Mancini si bacerebbe i gomiti per rivedere quella versione di Jovetic.

AL CITY SUBITO PROBLEMI – Nella prima stagione al City Jovetic si è fermato spesso. Acciacchi varie, piccole noie continue che comunque lasciano il segno. Fin dalla prima estate si è fermato per problemi al ginocchio: botte, contusioni, dolorini. Poi in inverno sono emersi affanni muscolari tra bicipite femorale e polpaccio. La seconda stagione invece è stata travagliata più che altro per i rapporti con Manuel Pellegrini. Il tecnico non aveva fiducia nel montenegrino tanto da escluderlo dalla lista UEFA a gennaio. “Mi ha ucciso, rischia di stroncarmi la carriera” il commento di Jovetic. E dire che il fisico iniziava a rispondere meglio. Qualche problema, ma di minore impatto.

CON PELLEGRINI NIENTE SPAZIO – Tatticamente Pellegrini lo ha sfruttato più avanti del solito. Partì utilizzandolo da trequartista nel 4-2-3-1 e finì schierandolo da punta centrale. L’ultima da titolare risale al 24 gennaio in FA Cup. Da lì in poi solo quattro presenze in Premier per un totale di un’ora scarsa di gioco. A Milano arriva un ragazzo valorizzato al massimo in Serie A e squassato dalla Premier League.

VISITE APPROFONDITE – Serviranno esami approfonditi per capire a che punto è il suo fisico. Ginocchia e muscoli vanno analizzati bene per scongiurare qualsiasi problema o dubbio. Perchè il prestito sarà biennale (a tre milioni), ma il riscatto obbligatorio (a dodici). Jovetic sembra tranquillo e con tanta voglia di rilanciarsi. Nei moduli di Mancini potrebbe coprire varie posizioni, anche a seconda dello stato di forma. Con l’obiettivo di tornare gioiello.