GdS: a Podolski bastano 43 secondi per incidere al “Friuli”

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29 aprile 2015, 07:04
podolski

Luca Taidelli, inviato della “Gazzetta dello Sport”, si sofferma sulla prestazione di Lukas Podolski nella gara di ieri sera a Udine dove è risultato assolutamente determinante per la vittoria nerazzurra mai tanto sofferta e importante:

TESTARDAGGINEC’è la firma mancina di Podolski sulla vittoria dell’Inter a Udine, sostiene Taidelli. Alla quattordicesima presenza il campione del mondo si è svegliato segnando il primo goal di questa strana avventura italiana. Testardaggine teutonica perchè Podolski ci prova subito con un rasoterra da corner, viene murato e recupera palla lasciando partire un missile che Karnezis può solo sfiorare.

DECISIVO – Quando il film di Podolski all’Inter sembrava ai titoli di coda, ecco che il giocatore diventa decisivo. Dato per certo il suo rientro all’Arsenal, preso in giro per le foto scattate alla bocciofila con alcuni anziani, Podolski ha forse, secondo Taidelli, la colpa di restare sereno e sorridente e di non incupirsi mai. E’ stato decisivo anche sabato sera contro la Roma quando, gettato nella mischia da Mancini, si è inventato l’assist per il goal di Icardi che ha determinato la vittoria nerazzurra.

ARMA LETALE – In questo finale di stagione Podolski può davvero essere l’arma in più per Mancini, insieme al cecchino Icardi ed a uno sfavillante Hernanes. Quando entra il tedesco è sempre arrembaggio e si può tornare all’amato 4-2-3-1 che tanto piace a Mancini.