Garlando: “Kondogbia fa sognare come Ronaldo nel 1997″

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23 giugno 2015, 08:28

Luigi Garlando, prima penna della “Gazzetta dello Sport”, ha scritto un editoriale a commento della presentazione di Geoffrey Kondogbia ieri a Milano. Un rinnovato entusiasmo nella tifoseria che scatena azzardati, solo in apparenza, paragoni con un’altra presentazione memorabile: quella di Ronaldo nel lontano 1997:

RONIE E KONDORonaldo sbarca a Milano il 25 luglio 1997 e si presenta dal balcone della sede in via Durini. Sciarpa nerazzurra al collo e una folla impazzita di entusiasmo in strada. Geoffrey Kondogbia arriva a Milano il 22 giugno 2015 e si presenta dalla balconata di un hotel del centro di Milano lanciando la maglietta con il numero 7. Analogie che solo in apparenza sembrano lontane, sottolinea Garlando.

MANCINI – I grandi campioni stanno riscoprendo il nostro calcio dopo anni di fuga all’estero, sostiene Garlando. Se Kondogbia è arrivato a Milano, grande merito va attribuito a Roberto Mancini che ha alzato il telefono e gli ha trasmesso di persona affidabili garanzie tecniche. Il suo passato vincente e il suo carisma, in questo momento, valgono tantissimo.

IDEA DI GIOCO – Mancini ha coltivato l’idea di gioco nello scorso torneo. Sta nascendo una grande Inter, lo sente Kondogbia e lo sentono i tifosi. La sfida alla Juventus, conclude Garlando, è lanciata.