Gabigol montato, fallimento Inter: più rotondo, va via – CorSera

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13 dicembre 2016, 23:07
Gabigol

Da colpo estivo a oggetto misterioso, da oggetto misterioso a caso nazionale: le chiacchiere su “Gabigol” Barbosa si sprecano e – come riportato dalla versione online del “Corriere della Sera” – l’addio all’Inter sembra ormai cosa fatta a gennaio

DA GABIGOL A GABIFLOP –Gabriel Barbosa, o meglio Gabigol, è una comparsa da 29.5 milioni di euro, lo sfizio dell’Inter in un’estate folle, tra un cambio d’allenatore e l’altro. La nuova proprietà cinese si è regalata un gioiellino, poi dimenticato in fretta in cassaforte e bollato come patacca dall’ex allenatore Frank de Boer. Apparso e scomparso, il 20enne Gabigol è diventato un talento bruciato dall’Inter. Bocciato da de Boer, rimandato con più diplomazia dal nuovo allenatore Stefano Pioli“.

NUOVO RONALDO? ERRORE INTER – “Il primo errore è stato portare in fretta e furia negli ultimi giorni di agosto Gabigol a Milano, dopo averlo strappato al Santos per 30 milioni. Non era pronto: tatticamente, fisicamente, mentalmente. L’ingaggio da 2.5 milioni, il contratto fino al 2021 e la sontuosa presentazione nell’Auditorium Pirelli nel giorno del compleanno di Ronaldo, hanno convinto Gabigol di essere davvero l’erede di Ronaldo. Quattro mesi dopo il ragazzo è intristito e spaesato. Nella sua casa vicino Como, dove vive protetto dal suo entourage, con due amici, la sorella e il papà costretti a far la spola con il Brasile per questioni di visto, Gabigol non capisce come possa essere passato da nuovo Ronaldo a quinta riserva”.

COLPEVOLI DELL’AFFARE – “Che sia un acquisto fallimentare per modi e tempi non c’è dubbio. Un errore che qualcuno tenta di imputare a Kia Joorabchian, ma nell’operazione l’agente non ha messo becco: non l’ha suggerito lui. In estate la proprietà spedì il Direttore Sportivo Piero Ausilio e il Presidente Erick Thohir in Brasile a trattare con l’agente del giocatore, Wagner Ribeiro. Oggi Gabigol non gioca mai, si allena con la testa pesante e all’occhio pare pure più rotondo. Non è abituato ai carichi di lavoro italiani. In Brasile ci si può gestire durante la settimana, conta la partita, in serie A l’intensità in allenamento è imprescindibile”.

CESSIONE A GENNAIO, DUE OPZIONI – “Nello spogliatoio ha legato più di tutti con il connazionale Joao Miranda, che prova a stargli vicino e lo consiglia. Nel disegno tattico di quest’Inter, però, Gabigol non trova posto: è una seconda punta o un esterno alto, ruoli coperti. Il suo agente Ribeiro l’ha detto chiaro, a gennaio partirà. Il ragazzo non sente ragioni e ha dato due opzioni: tornare al Santos o restare a Milano. L’Inter preferisce l’Europa, il Vice-Presidente Javier Zanetti prende tempo. La comparsa è già pronta per scomparire”.