Filosofia nordica e regole rigide: ecco l’Inter di de Boer – TS

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24 settembre 2016, 12:20
De Boer Inter

L’Inter comincia a scoprire a poco a poco il suo nuovo allenatore. Alcune idee sono già apparse abbastanza chiare ma, più che la tecnica e la tattica, colpiscono le regole ‘umane’. Questo il racconto che si legge su “Tuttosport”.

ATTENTO AL RIPOSO«Al di là delle scelte tecniche – Icardi riportato al “centro del villaggio” con il capitano conseguentemente più voglioso di sacrificarsi per la squadra; azzeramento delle gerarchie e lancio dei giovani – e delle mosse tattiche che l’Inter ha iniziato a mostrare nel primo tempo contro il Pescara e nelle ultime due esaltanti uscite con Juventus ed Empoli, quello che sta incuriosendo di De Boer è la sua gestione della squadra. Non tanto sulla struttura degli allenamenti – la palestra è usata in maniera normale, così come sul campo si lavora sia sulla parte atletica che su quella tecnica senza sbilanciamenti -, quanto sull’attenzione riservata al recupero fisico. De Boer è infatti molto attento al riposo e, da cultura nord europea, al di là della questione ritiro (che analizzeremo più avanti), cerca – e cercherà – di dare un giorno libero ai giocatori ogni tre di lavoro. Per questo ieri De Boer, nella sorpresa generale, ha dato alla sua squadra un giorno di riposo, nonostante fosse venerdì e la partita col Bologna sia alle porte (domani alle 15). I giocatori dell’Inter, va detto, fra impegni in nazionale, campionato ed Europa League, non godevano di un break da due settimane, ovvero dall’8 settembre. De Boer, evidentemente soddisfatto non solo delle prestazioni con Juventus ed Empoli, ma anche del lavoro svolto ad Appiano, ha deciso di far rifiatare i suoi ragazzi e si ritroverà con loro oggi pomeriggio per l’allenamento fissato alle 15.

RITIRI POST-PARTITEDopodiché andrà in scena il ritiro serale, ma – va sottolineato – sarà un’eccezione. De Boer, nel limite del possibile, eviterà infatti ai suoi giocatori di dover dormire al centro sportivo la sera prima delle partite, a meno che queste non siano, come quella col Bologna, nel pomeriggio. Quando la partita a San Siro sarà alle 20.45, i giocatori nerazzurri dopo la rifinitura potranno tornare a casa (è accaduto così con Palermo e Hapoel). “Rito” che si è ripetuto anche martedì nonostante l’Inter fosse impegnata la sera successiva in trasferta a Empoli. De Boer ha infatti organizzato con la società la trasferta in Toscana tutta nella giornata di mercoledì, rientrando la notte alla Pinetina: i giocatori hanno dormito lì, si sono allenati giovedì mattina e poi c’è stato il rompete le righe che terminerà oggi. Quando l’Inter avrà l’opportunità di svolgere trasferte simili per distanza a quella di Empoli, De Boer ripeterà il programma. Per il resto De Boer sta chiedendo ai suoi giocatori di rispettare semplici regole: se l’allenamento è fissato al mattino, colazione ad Appiano; pranzo se il lavoro è in programma al pomeriggio. Dieta? Niente di strano, se non la richiesta di non esagerare con cibi pesanti. Chiaramente c’è anche un codice etico e chi sgarra, vedi Brozovic, paga. Questi i primi assaggi di Frank De Boer da Hoorn, un uomo già pratico della lingua italiana nonostante la studi da meno di due mesi«.

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