FFP: Inter e Roma potrebbero trovare una scappatoia

Articolo di
9 maggio 2015, 20:47
erick thohir

Nella giornata di ieri la Uefa ha ufficializzato le sanzioni a Inter e Roma per la violazione del fair play finanziario, ma la situazione potrebbe cambiare per alcune modifiche che sarebbero in fase di elaborazione e potrebbero essere esaminate dall’organismo guidato da Michel Platini.

Su Inter e Roma, colpevoli di avere violato il fair play finanziario, sono arrivate le tanto temute sanzioni: la mano della Uefa non è stata leggera, soprattutto per l’Inter la sensazione è che sarebbe potuta andare anche peggio, ma nella stampa di settore circolano informazioni che potrebbero rappresentare una novità importante e positiva per le società coinvolte. Il sito “calcioefinanza.it” ha infatti rivelato che una commissione di esperti (tra i quali l’ex dirigente nerazzurro Ernesto Paolillo) starebbe studiando una nuova versione del FFP e la novità più grossa sarebbe il cosiddetto “welcome package“, ovvero “pacchetto di benvenuto”, riservato a quelle società come l’Inter che hanno recentemente immesso nuovi investitori nel proprio capitale, i quali hanno avuto pochi margini di manovra per via delle situazioni ereditate dalle precedenti gestioni. La norma del Welcome package prevederebbe che questi club con nuovi capitali possano permettersi una perdita massima di 50 milioni nel primo anno, per poi scendere a 40 nel secondo, 30 nel terzo e 20 nel quarto. Per garantire la stabilità in questi quattro anni verrebbe chiesta inoltre una garanzia del 50% rispetto alle perdite prospettate nel business plan.

Siamo ancora nella fase di discussione, ma non è improbabile che la Uefa decida di fare sua questa proposta e questo comporterebbe notevoli vantaggi per l’Inter, che si troverebbe con margini di manovra molto più larghi di quelli avuti fino ad ora: col welcome package verrebbero infatti permessi gli investimenti iniziali per rinforzare la squadra senza snaturare la natura del FFP, permettendo a Erick Thohir e ai suoi soci di spendere più soldi e di conseguenza fare un mercato un po’ più ricco senza dover pesare col bilancino ogni singola uscita ed entrata a causa delle attuali norme.

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