Ferri: “L’Inter non ha personalità! Mini-fallimento se…”

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20 febbraio 2018, 01:42
Riccardo Ferri

Riccardo Ferri – ex difensore dell’Inter -, ospite negli studi di “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1, commenta l’autogol di Ranocchia e il momento negativo attraversato in casa nerazzurra

RANOCCHIA SFORTUNATO – Esperto del “mestiere”, Riccardo Ferri parte dall’autorete di Genova: «Ho la sensazione di una squadra indubbiamente in difficoltà, ma questa è una cosa banale. Segnare un autogol ti dà una sensazione di disagio totale. L’autogol di Andrea Ranocchia è semplicemente sfortuna: il rinvio di Milan Skriniar è stato eccessivo perché pensava di avere qualche giocatore dietro, Ranocchia è stato sfortunato. Tutti fanno errori, la differenza è che i giocatori di prima fascia, dopo un errore e una situazione di difficoltà, devono reagire e alzarsi in piedi, non rimanere impantanati negli errori. Se giochi nell’Inter arrivano i momenti bui, ma devi reagire. L’Inter è quinta, a sette punti sul Milan, ha più possibilità dei cugini di andare in Champions League e anche di riprendersi».

INTER SENZA PERSONALITA’ – «In certe difficoltà l’Inter non riesce a uscire, mentre le altre sì: Roma, Lazio e Milan ce l’hanno fatta. E’ un discorso di personalità, non fisico: alcuni giocatori non hanno la personalità per trainare gli altri fuori dal problema, però professionalmente tutti si comportano benissimo e Luciano Spalletti non ha difficoltà o problemi con spogliatoio e società. Il mercato di gennaio cosa offriva? Prendere Stefan de Vrij? No, l’Inter ha preso Lisandro Lopez e Rafinha, che erano gli unici giocatori acquistabili. Se l’Inter non va in Champions è un mini-fallimento e in estate deve programmare diversamente: l’obiettivo è entrare in Champions, ma deve combattere con altre squadre. Chi arriva prima tra le milanesi dipende soprattutto dall’atteggiamento dell’Inter».







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