Ferri: “Keita di alto livello ma anarchico, Jovetic gioca per sé”

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26 luglio 2017, 14:40
Riccardo Ferri

Riccardo Ferri ha parlato del mercato dell’Inter nel corso del suo intervento su TuttoMercato Web Radio soffermandosi in particolare sull’eventuale permanenza di Stevan Jovetic e sui possibili arrivi di Patrik Schick e Keita.

SERVONO RINFORZI – «L’allenatore è una figura importante, che può riportare stima e consapevolezza alla squadra. Con Spalletti l’Inter avrà una tipologia di gioco improntata all’attacco e quindi serviranno giocatori adatti a questo tipo di gioco. A Spalletti piace avere gli esterni molto larghi e ha bisogno di calciatori così. Qualcosa i dirigenti devono fare, mancano un esterno basso a sinistra e un difensore centrale. Schick? È un giocatore molto importante, di grande prospettiva. Fisico, può far reparto da solo. Nonostante sia giovane ha molta personalità. Ci vuole un’alternativa a Icardi, che l’anno scorso ha sempre giocato. Bisogna investire su di lui, sempre se si dovesse riprendere. Keita? Mi piace molto come giocatore, ma è molto anarchico. Dal punto di vista tecnico è di livello alto, ma dal punto di vista del senso di appartenenza ho dei dubbi. E Spalletti è stato chiaro su questo. Jovetic? Io sono sempre molto positivo sui giocatori, cerco di trovare la parte bella. Jovetic ha avuto tante occasioni per mettersi in mostra, ma non le ha sfruttare. L’ho seguito molto, anche durante gli allenamenti. Si allena bene ma gioca molto per sé stesso. Se si vuole creare un gruppo solido, con grande spirito bisogna puntare su giocatori che abbiano anche importanti qualità morali».