Falce martello e presidentessa ultra: ecco l’Hapoel Be’er Sheva

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14 settembre 2016, 12:49
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L’Inter domani farà il suo esordio in questa stagione di Europa League. Sarà un esordio assoluto quello invece dell’Hapoel Be’er Sheva che alle 21.05 scenderà in campo a San Siro. Ecco alcuni dettagli sul club israeliano secondo “Tuttosport”

STORIA – “Una presidentessa che in trasferta segue la squadra in curva e ha riportato lo scudetto dopo un digiuno lungo 40 anni. In questo momento il simbolo dell’Hapoel Be’er Sheva, la formazione israeliana prima avversaria dell’Inter in Europa League, è la sua proprietaria: Alona Barkat, 46 anni, moglie del miliardario (settore tecnologia) Eli Barkat, a sua volta fratello del sindaco di Gerusalemme Nir. Alona ha comprato il club per 1.4 milioni di euro nel 2007 e lo ha messo in vendita nel 2010 dopo che alcuni tifosi, dopo una sconfitta, avevano tentato di aggredire l’allora allenatore Guy Azuri. Ma la frattura si è ricomposta e ha permesso all’Hapoel di vivere gli anni più belli della sua storia: i due scudetti del 1975 e del 1976 erano arrivati quando Israele non faceva ancora parte della Uefa. Così la squadra di Be’er Sheva – quasi 200mila abitanti, capoluogo della regione desertica del Negev – ha conosciuto la Champions League poche settimane fa dopo il titolo conquistato in volata col Maccabi Tel Aviv. Ed è stata una partecipazione tutt’altro che simbolica: all’ultimo turno preliminare l’Hapoel ha eliminato l’Olympiacos e al playoff ha sfiorato l’impresa col Celtic“.

CURIOSITÀ – “La stella è Ben Sahar, 27 anni, un passato con Chelsea, Espanyol, Auxerre ed Herta Berlino. La maglia numero 6 è stata ritirata in omaggio all’attaccante zambiano Chaswe Nsofwa, stroncato da un attacco cardiaco nel 2007 pochi giorni dopo la sua prima doppietta. Fondato nel 1949, il club deve il suo nome all’organizzazione sportiva Hapoel, legata al maggior sindacato israeliano, Histadrut. Non a caso nel simbolo compare ancora in un riquadro un pugile appoggiato su falce e martello, immagine tipica di ogni società a liata ad Hapoel. Ma questa è l’era della rampante Alona”.