Facchetti: “Serve il senso di appartenenza. Pioli scelta ok”

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26 novembre 2016, 18:58
Facchetti Gianfelice

Gianfelice Facchetti, figlio dell’indimenticato capitano e presidente dell’Inter Giacinto, intervenuto a”Radio Blu” durante il programma Casa Viola ha parlato del match di lunedì tra Inter e Fiorentina e delle vicende in casa nerazzurra

MATCH – «Partita delicata per entrambe, il giovedì di coppa ha lasciato dei segni netti. La stagione dell’Inter è iniziata in salita, siamo al terzo cambio in panchina, la Fiorentina ha raggiunto un equilibrio e lo scorso anno ha giocato un bel calcio: la gara dello scorso anno a San Siro ne è la dimostrazione. Trovo tante affinità tra il tifoso viola e quello interista, è un tifo esigente che non si accontenta facilmente di quello che ha, questo mi fa guardare con molta curiosità le vicende della Fiorentina da tante anni».

APPARTENENZA – «Un giocatore deve sentire per cosa lotta, per chi si batte e chi rappresenta, altrimenti vedremo meteore che passano. Il campionato lo vince una squadra, ma il senso d’appartenenza si può creare al di là dei risultati. Pioli? La scelta è stata sensata, speriamo che abbia modo di essere seguito ed accompagnato. Risultato? Da tifoso spero di togliermi di dosso le scorie di giovedì sera, l’importante è che sia una bella partita». Queste le parole di Gianfelice Facchetti riportate da “Violanews.com”.

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Crescenzo Greco

Crescenzo Greco

Crescenzo Greco, nasce a Foggia il 20 aprile del 1995. Grazie a sua zia è interista fin da bambino. Josè Mourinho l’idolo incontrastato, Adriano quello d’infanzia. Dopo aver raggiunto la maturità scientifica si è trasferito a Milano per inseguire il sogno di diventare giornalista sportivo e studiare “Comunicazione e Società” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.