Endt: “Mancini aveva i media amici, su de Boer opportunismo”

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18 settembre 2016, 00:53
David Endt

David Endt, ex direttore tecnico dell’Ajax e tifoso dell’Inter, ha parlato per NOS della delicata situazione che sta affrontando Frank de Boer, già vittima della critica a soli quaranta giorni dal suo arrivo al posto di Roberto Mancini. Nelle accuse al tecnico olandese ci sarebbero diversi pregiudizi.

DIFFICOLTÀ PREVEDIBILI«Il possibile esonero di Frank de Boer? Si tratta di una reazione normale dei mezzi di comunicazione in Italia, l’opportunismo vende. Se l’Inter di de Boer dovesse battere la Juventus il tono diventerebbe completamente diverso, è così che funziona. Roberto Mancini aveva molti amici nei media, questo de Boer non ce l’ha ancora, inoltre giocatori e allenatori stranieri hanno un approccio molto più critico rispetto a quelli italiani, dagli stranieri ci si aspetta qualcosa in più. Una sconfitta con una squadra forte come la Juve è possibile, sarà più importante la partita contro l’Empoli. De Boer non ha avuto il tempo di lasciare il segno, lui ora sta giocando a scacchi con pezzi che non ha comprato. L’Inter è una bella sfida, è un grande club con prospettive di successo, ecco perché ha accettato».