Ecco i motivi del fallimento di de Boer – CdS

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1 novembre 2016, 10:08
de Boer

Il “Corriere dello Sport” fa un elenco dei motivi per cui Frank de Boer non è riuscito ad entrare in sintonia col gruppo. Le motivazioni sono diverse, ma soprattutto la gestione degli uomini gli ha alienato molte simpatie.

ECCO I PROBLEMI – Sul perché De Boer abbia fallito ci sono molte spiegazioni: di certo ha portato un calcio al quale la squadra non era abituata. Per adattarsi avrebbe dovuto magari partire a luglio e invece ha avuto un mese di tempo in meno. Ci sono stati problemi di natura fisica dovuti a un lavoro estivo non impeccabile, complici i rientri scaglionati e non sono mancate le difficoltà comunicative (non solo legate alla lingua che l’uomo di Hoorn ha imparato in fretta), ma c’è stato anche altro. E’ stato il metodo de Boer a non attecchire nel gruppo: non è piaciuto il modo in cui ha gestito le rotazioni degli uomini, come ha “scongelato” e “ricongelato” i calciatori. Gli ultimi esempi sono stati emblematici: Gabigol e Jovetic fuori dai convocati, Perisic – un nazionale che tanti club vorrebbero – impiegato solo nel finale contro la Samp, ma anche in precedenza c’erano stati troppi elementi accantonati (Biabiany, Nagatomo, Melo, D’Ambrosio, Kondogbia…) solo perché l’olandese riteneva la rosa troppo numerosa e con pochi italiani.

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.