Ecco chi è la raccattapalle di Inter-Verona – GdS

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3 aprile 2018, 11:18
perisic

La “Gazzetta dello Sport” racconta la storia della raccattapalle diventata famosa dopo il gol dell’1-0 dell’Inter contro il Verona. Si chiama Andrea e gioca nella squadra femminile.

RAGAZZA IN CAMPO – Sebastiano, Edoardo e Andrea sono tre fratelli. In rigoroso ordine di nascita, hanno anche imparato a giocare a calcio. Solo che Andrea, sabato pomeriggio, era in campo per Inter-Verona. Aveva appena imbrigliato i capelli in una lunghissima coda di cavallo che il pallone le è capitato tra le mani e dalle sue è volato in quelle di Perisic. Colpo di scena: «C’era una ragazza».

INTER FEMMINILE – Perché nel cortometraggio dell’1-0 di Mauro Icardi, uscito sul maxischermo dopo 37 secondi, in regia c’era Andrea. Che di secondo nome fa Ginevra, ha 13 anni e occhi veloci. È il terzino sinistro dell’Inter Under 14 femminile e fa anche il dovere di raccattapalle. «Appena il pallone è uscito, ho capito che la più vicina ero io – racconta –. Perisic mi ha guardato, ha fatto un cenno e io gliel’ho subito lanciato. L’avrebbe fatto anche una mia compagna, non credo di avere alcun merito…». Però allora dovrà mettersi d’accordo con Ivan, che a fine partita non la pensava proprio così: «Va sfruttata ogni occasione. E allora grazie al ragazzo che mi ha servito velocemente la palla».

INTERISTA – Nel futuro di Andrea c’è il liceo scientifico sportivo. Le piace la matematica («perché il professore è interista ed è bravo») e infatti ha memoria per i numeri: «Era il 16 aprile 2016 quando l’Inter mi ha proposto di fare un provino, avevo sempre sognato di stare in una squadra di sole femmine». Perché fino a quel giorno Andrea aveva giocato con i maschi, nella squadra della scuola come in quella di casa. «Quando i miei fratelli palleggiavano, io mi mettevo sempre in mezzo. Loro facevano i “grandi”, mi scartavano e segnavano, ma non era un problema». Si definisce «interista da sempre» per merito di papà Angelo («solo mamma Francesca è juventina») e il 31 ottobre compirà appena 14 anni: «La prima volta che ho fatto la raccattapalle è stato Inter-Lazio di un anno fa: ero agitata, non avevo mai visto dei giocatori così da vicino. Stavo dietro la porta, il primo pallone l’ho passato ad Handanovic». E non era una figurina.