Di Livio: “Che squadra è l’Inter? De Boer rischia, Joao Mario…”

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19 ottobre 2016, 01:23
Angelo Di Livio

Angelo Di Livio – ex centrocampista e attuale osservatore per l’Italia -, ospite negli studi di “Zona 11 PM” su Rai Sport, critica l’Inter per l’inizio di stagione e de Boer per la gestione della squadra, poi dà lezioni di tattica

DE BOER DA ESONERO – Il paradossale atteggiamento nerazzurro tra grandi e piccole squadre ha spiazzato anche Angelo Di Livio, che non riesce a trovare le risposte giuste alle sue molteplici domande: «Ma perché l’Inter deve fare la prestazione contro la Juventus, che sembra una squadra di fenomeni, e poi perdere contro le altre? Che squadra è? Puoi fare una partita così e poi perdere con tutti? Frank de Boer rischia assolutamente l’esonero, perché se perde un’altra partita diventa indifendibile».

INTER SQUILIBRATA – «Joao Mario all’Europeo faceva l’esterno destro che si muoveva molto, all’Inter viene sfruttato molto di più come filtro a centrocampo: secondo me andrebbe lasciato di più libero perché ha inserimento. L’Inter fa il 4-2-3-1 con Ever Banega che fa il trequartista e si muove fra le linee: secondo me è un giocatore di grande qualità. Poi ha due esterni molto pigri a tornare in difesa, per questo dico che i problemi dell’Inter sono molto sull’equilibrio della squadra e su questo deve lavorare benissimo. Anche contro il Cagliari hanno preso dei gol assurdi, allucinanti».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.