Di Gennaro: “Icardi centravanti vero ma danneggiato. Inter…”

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20 marzo 2018, 00:22
Antonio Di Gennaro

Antonio Di Gennaro è intervenuto a “RMC Sport”. L’ex centrocampista, attualmente commentatore per Premium Sport, ha elogiato Mauro Icardi all’indomani del poker con la Sampdoria ma ha anche fatto notare come i suoi gol finora non siano serviti per portare l’Inter in Champions League, e questo potrebbe anche causare un suo addio.

BOMBER RISTRETTO«Non vorrei che magari le sirene di alcuni grandi club a giugno possano interessare Mauro Icardi, in effetti è ritornata questa prestazione clamorosa e strepitosa della squadra perché un po’ più di qualità l’Inter l’ha dimostrata. Ha fatto vedere qualcosina con il Napoli, pur non creando tanto, lui ha lavorato molto in quella partita, ha avuto poche occasioni perché il Napoli è diverso dalla Sampdoria vista in queste ultime due gare. Icardi è stato agevolato anche da un’Inter diversa con più qualità, con Marcelo Brozović in un ruolo che magari all’inizio poteva essere per lui inaspettato, nel senso che costruisce gioco, Rafinha Alcântara che si sta inserendo molto bene ed è ritornato Ivan Perišić, quando la squadra gira è normale che arrivano i rifornimenti e Icardi è un giocatore fondamntale. A quest’età ha anche una personalità spiccata, giocare sotto i fischi del pubblico della Sampdoria fare quattro gol e uscire fra gli applausi significa che non ha mai avuto problemi dal punto di vista mentale, ci ricordiamo anche a San Siro quando ha avuto delle situazioni non idilliache col proprio pubblico e ha dimostrato grande forza».

OBBLIGO EUROPA«Questo credo debba essere un punto importante per lui e per l’Inter, lo agevolerà per il futuro ma non aver giocato la Champions League stride un po’ per i progetti dell’Inter, non vorrei che magari qualche sirena, fra tutti il Real Madrid che secondo me cambierà molto. È il centravanti vero che abbina tutte le cose possibili, in area di rigore sente la porta e sa giocare proprio sull’errore dell’avversario, capisce i movimenti dei compagni quando arrivano al cross, in area di rigore credo sia tra i più forti a livello europeo. Certo è che questa situazione contingente all’Inter di questi anni dove non ha mai giocato in Champions League lo costringe a essere ancor di più danneggiato, per quello che lui può dimostrare ancora. Bisgonerà capire la società, i progetti e i programmi, se arriverà in Champions League perché la lotta è serrata tra Roma, Inter, Lazio e Milan che se dovesse vincere il derby rientrerebbe nel giro. Per l’Inter è l’anno zero, poi bisognerà capire la società Suning che cosa vorrà fare, è normale che se uno arriva a venticinque anni può prendere delle decisioni diverse».

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