De Boer vuole Inter cattiva: “richiamati” Eder e Candreva – CdS

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25 settembre 2016, 07:26
de Boer

De Boer non si accontenta di vincere grazie ai gol di capitan Icardi: secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport” odierno, il pericolo che l’Inter diventi Icardi-dipendente porta il tecnico olandese a chiedere più cattiveria sotto porta a tutti gli altri elementi offensivi, senza dimenticare la difesa

PIU’ CATTIVERIA IN ATTACCO – “Ed eccoci a una nota dolente di queste prime cinque giornate di campionato dell’Inter: tra i nerazzurri hanno segnato solo due giocatori, Mauro Icardi e Ivan Perisic. In Serie A solo altre due formazioni hanno appena due diversi marcatori: l’Empoli e il Palermo. Le altre hanno inserito nel tabellino dei marcatori da tre giocatori in su. Il caso limite è la Lazio che ha sette bomber diversi. E qui si inserisce il discorso sulla rosa dell’Inter: in attesa che Gabriel “Gabigol” Barbosa faccia vedere tutto il suo potenziale non appena si sarà abituato alla Serie A, Frank de Boer ha già chiesto più cattiveria sottoporta ad Antonio Candreva e a Eder, due elementi che nel corso degli anni hanno mostrato di avere un certo feeling con il gol rispettivamente con la Lazio e con la Sampdoria”.

ANCHE CENTROCAMPO E DIFESA – “Ma si aspetta un apporto consistente, magari già da oggi, pure dai centrocampisti Joao Mario ed Ever Banega oppure qualche sporadica gioia dai centrali Joao Miranda e Jeison Murillo, abili nel gioco aereo sui calci piazzati. Il campione d’Europa con il Portogallo e l’ex stella del Siviglia in particolare hanno una gran voglia di illuminare San Siro e di diventare alternativi a Icardi sottoporta. De Boer tifa perché ci riescano già contro il Bologna“.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.