De Boer: “Non basta chiamarsi Inter per vincere le partite”

Articolo di
15 ottobre 2016, 10:08
de Boer

Il “Corriere dello Sport” scrive che Frank de Boer vuole una svolta per la sua Inter. In allenameno ha sottolineato coi suoi giocatori il bisogno di un atteggiamento diverso, da tenere con costanza.

TUTTI TORNATI – In casa Inter il momento è delicato: servono risultati, una svolta. Il primo a capirlo è proprio de Boer. Ieri è tornato ad avere a disposizione la squadra al completo, anche se i nazionali sudamericani hanno fatto un allenamento assolutamente blando. La loro presenza, però, è bastata all’allenatore per cominciare a caricare l’ambiente in vista dei prossimi impegni.

SERVE UN CAMBIAMENTO – Il “Corriere dello Sport” riporta che il tecnico ha voluto parlare ai suoi uomini. «Non basta il nome per vincere le partite, non basta chiamarsi Inter, servono corsa, sacrificio e aiuto reciproco. Oltre all’umiltà di conoscere i propri limiti per poi cercare di andare oltre», questo, in sintesi, il concetto che de Boer ha voluto trasmettere ai suoi giocatori. Non si è trattato di un rimprovero, insomma, ma il chiaro tentativo di tenere alta la tensione e la concentrazione.

OGGI REPLICA – De Boer, con l’appoggio di Zanetti, Gardini e Ausilio (ieri ad Appiano c’era pure Bolingbroke), insisterà anche oggi in occasione delle rifinitura, con l’aggiunta, magari, di qualche colloquio individuale.

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.