Damiani: “Inter no scarti. Dalbert come Maicon? Karamoh…”

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2 agosto 2017, 12:29
Oscar Damiani

L’agente internazionale Oscar Damiani esperto di calcio francese, intervistato da “Tuttosport”, ha parlato dei nuovi arrivi in casa Inter Dalber e Karamah senza dimenicare i possibili obiettivi come Aurier. Ecco le sue parole

DALBERT – «Potrebbe essere un Maicon mancino. Hanno caratteristiche fisiche diverse, ma Dalbert ha buona tecnica, un buon piede, è bravo ad attaccare, ma sa pure difendere e colpire di testa. E’ un giocatore completo grazie al lavoro di Favre al Nizza e se andrà all’Inter, con un tecnico come Spalletti, crescerà ancora di più. Penso che Dalbert possa essere più pronto per il calcio italiano rispetto a quel Maicon. Detto questo, l’ex terzino nerazzurro con Mancini prima e Mourinho poi è diventato uno dei più grandi esterni difensivi degli ultimi 20 anni».

AURIER – «Ha grande prestanza atletica, fa avanti indietro sulla 100 volte a partita, però è un po’ discontinuo, potrebbe avere problemi tattici e nel lavoro settimanale che in Italia è più puntiglioso rispetto alla Francia. E poi ha un caratterino niente male. Però Aurier è veramente molto forte e col suo fisico e le sue gambe, potrebbe diventare un big in Serie A. Lui e Dalbert Sono dei giocatori con qualità importanti che possono fare meglio di chi c’è già, anche se D’Ambrosio, un calciatore non molto considerato, è reduce da un’ottima stagione. Però è indubbio che con questi due giocatori l’Inter migliorerebbe».

SCARTI – «Ci sono molti giocatori della squadra parigina accostati all’Inter, da Krychowiak a Rabiot, da Lucas e Pastore fi nendo a Di Maria. Sono giocatori con ingaggi tali che diventa complicato acquisirli. Detto questo, se il Psg li cederà, significherà che saranno scarti e non penso che un club come l’Inter abbia bisogno di scarti del Psg per rinforzarsi».

KARAMOH – «E’ un ragazzo che conosco bene, fra l’altro mi sto occupando del trasferimento. Karamoh nonostante sia un classe ’98, ha giocato quasi 30 partite da titolare segnando 5 gol in una squadra, il Caen, che doveva salvarsi. Ha carattere, è un giocatore che deve crescere, ma potrebbe imparare alle spalle di Candreva e Perisic, rivelandosi di prospettiva, pronto a dire la sua. In prestito? Ha avuto decine di richieste, l’ultima del Saint-Etienne, ma lui ha scelto l’Inter per rimanerci».

DIFENSORI – «Diop del Tolosa, Diakhate del Lione e Kimpembe del Psg. Il migliore? Sono tre grandi giocatori, ma appartengono a squadre che non devono vendere. Anche il Tolosa ha una società forte alle spalle. Penso che nessuno dei tre si sposterà dalla Francia quest’anno, accadrà magari nell’estate del 2018, ma a quel punto costeranno moltissimo e penso che finiranno in Inghilterra».