D’Ambrosio: “Spalletti ha gran carisma. Inter, obiettivo chiaro”

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27 luglio 2017, 20:12
Danilo D'Ambrosio Inter-Udinese

Intervistato ai microfoni di “TuttoMercatoWeb.com”, Danilo D’Ambrosio, terzino dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando del momento della squadra, di Spalletti e del neo acquisto Skriniar

“VOGLIAMO LA CHAMPIONS” – Intervistato da “TuttoMercatoWeb.com” nella mixed zone del National Stadium al termine dell’amichevole vinta per 2-0 sul Bayern Monaco, il terzino dell’Inter, Danilo D’Ambrosio, ha parlato del momento della squadra, del tecnico Luciano Spalletti e dell’inserimento del compagno di reparto Milan Skriniar: «Siamo molto contenti e stiamo crescendo, ma non abbiamo fatto ancora nulla. In ogni caso vincere aiuta a vincere, aiuta ad allenarti con il sorriso. Dobbiamo acquisire fiducia dopo i risultati negativi delle ultime stagioni, quindi ogni vittoria è importante per noi». Come prosegue il lavoro con il nuovo allenatore? «Conoscevo già il suo carisma e il suo modo di interpretare le partite. Sicuramente sarà molto importante e ci darà una grossa mano per raggiungere i nostri obiettivi. Parliamo di un tecnico con tanta personalità e idee calcistiche ben definite. Noi dovremo recepire tutto questo e dimostrarlo poi in campo». Tatticamente parlando, lo stesso Spalletti ha aperto alla difesa ‘a tre’. «Sì, non ne ha fatto mistero e ci stiamo lavorando. Ma sono convinto che il modulo non sia l’aspetto più importante, al contrario dell’umiltà, della fame e della determinazione che il gruppo deve avere per raggiungere il quarto posto utile per la Champions League». Come procede l’inserimento dei nuovi acquisti? In particolare, per ragioni di ruolo, quello di Skriniar, accanto al quale giocherà molto spesso. «Premetto che dovrò, come sempre, guadagnarmi io stesso la maglia da titolare. Inizio ogni campionato azzerando tutto con l’obiettivo di conquistarmi il posto. Per quanto riguarda Milan, è un giocatore che ha già appreso i concetti di Spalletti. Questo è per lui un vantaggio sotto certi punti di vista. Sono sicuro che anche lui ci darà una grossa mano». Inizia la stagione che porterà al Mondiale: a livello personale, è questo il grande obiettivo? «Ma manca ancora troppo tempo, è ancora lunga. Io guardo al presente e vivo alla giornata, con la volontà di migliorare giorno dopo giorno. Rispondo dicendole questo: starà a me giocare e far bene con la maglia nerazzurra per poi ambire a quella della Nazionale». Chiosa sul campionato: con Fiorentina e Roma l’inizio non sarà tra i più semplici. «Vero. Non sarà un inizio morbido, ma conta come verranno interpretate le partite. Gli impegni possono essere facili o difficili, dipende soprattutto da noi. Dobbiamo pensare a noi stessi, che è quello che è mancato nelle ultime stagioni».