Dalai: “Cambiamo anche i tifosi? Il problema dell’Inter è…”

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17 marzo 2015, 08:08
Dalai

Ospite consueto dell’appuntamento del lunedì sera con “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco”, il giornalista Michele Dalai, noto tifoso nerazzurro, parla della situazione attuale della sua Inter. Tra gli argomenti trattati, non solo il sogno Europa League, ma anche il passaggio di consegne da Mazzarri a Mancini.

TRA DIFESA E SOGNO CHAMPIONS«Ho due considerazioni da fare: la prima è che la difesa dell’Inter è l’unico esempio in natura che non riesce a evolversi, anzi al massimo si involve; la seconda è che alla Champions League credeva solo Mancini e nessun altro».

IL CASO PORTIERE E IL PENSIERO WOLFSBURG«Carrizo è un buon portiere e Handanovic ha fatto cose altrettanto orribili, quindi non è il caso di prendersela con il portiere argentino per gli errori dell’andata. Si perde in undici. Al ritorno può essere che all’Inter capiti la serata giusta, ma con quella difesa lì è un terrore».

DA MAZZARRI A MANCINI CON UN FATTORE COMUNE«Si può cambiare tutto e tutti, dopo aver cambiato presidente e allenatore è rimasto da cambiare solo il pubblico (sorride, ndr), ma il problema è che i giocatori sono mediocri. Il cambio di allenatore in corsa ha solo provato a mascherare la mediocrità della rosa, ma il prossimo anno si spera di assistere a cose migliori».