Criscitiello: “Scempio a San Siro, Inter abbandonata! Ausilio…”

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17 ottobre 2016, 00:22
criscitiello

Duro editoriale di Michele Criscitiello su “TuttoMercatoWeb” nei confronti dell’Inter. Il direttore di Sportitalia critica l’atteggiamento della società che ha portato alla sconfitta per 1-2 contro il Cagliari e si scaglia su Piero Ausilio, per il quale a breve dovrebbe essere ufficializzato il rinnovo di contratto fino al 2019.

SQUADRA ALLO SBANDO – “Uno scempio a San Siro, davanti agli occhi dell’ex presidente storico e senza attuali proprietari al seguito. Un’Inter abbandonata al suo destino, con Frank de Boer che non sa più che pesci prendere e il bonus ottenuto contro la Juventus ampiamente esaurito. Mauro Icardi sbaglia il rigore e San Siro applaude, Icardi che lancia frecciate come fosse Cupido ma di amore non c’è niente nelle sue frasi, Javier Zanetti che minaccia conseguenze e il Cagliari che gioca a fare l’Inter. Aspetta, va sotto, recupera e piazza la zampata. La fotografia di Milano è chiara. Un allenatore italiano che ha fatto la gavetta vale più di uno straniero che ha predicato nel deserto olandese. Massimo Rastelli, tatticamente, l’ha incartata come voleva al signor de Boer”.

DIRIGENZA DA RIVEDERE – “I soldi spesi per João Mário hanno arricchito Kia Joorabchian ma non l’Inter, quelli di Gabigol aspettiamo di vederli in campo danzare. Un premio a chi ha costruito anni di insuccessi è arrivato alla vigilia di Inter-Cagliari: rinnovo per Piero Ausilio che ha il merito di aver perso la bussola troppo presto. Era il direttore giovane del nuovo che avanza, alla fine cambiano gli allenatori (tre) ma non il risultato. La domanda da fare, a questo punto, è se realmente Ausilio sta dimostrando di valere l’Inter e se è giusto questo rinnovo di contratto. Siamo stati i primi tifosi di Piero, lo stimiamo perché lavora giorno e notte, ma a questo punto dobbiamo essere concreti, perché la legge è uguale per tutti e vale da Adriano Galliani a Walter Sabatini e vale anche per Piero Ausilio. Con Walter Mazzarri è stata una disfatta, Roberto Mancini è tornato per prendere solo schiaffi e anche la mossa de Boer si sta rivelando ampiamente fallimentare. Giocatori non idonei al percorso di crescita dell’Inter e altri strapagati sul mercato. L’ombra di Kia non serve a far chiarezza e non aiuta la posizione di Ausilio che, anche se non lo dice, con l’uscita di Massimiliano Mirabelli ha perso l’unico che realmente capisse di calcio e gli facesse recapitare relazioni oggettive dall’Italia e dall’estero. Questo giustifica la reazione di Ausilio che non avrebbe gradito il passaggio di Mirabelli al Milan come direttore sportivo a tal punto da togliergli il saluto e fargli una guerra sotterranea con gli amici giornalisti che non avrebbe avuto alcun senso. Avrebbe fatto meglio a vantarsi del fatto che un suo collaboratore è stato scelto come direttore del Milan. Ausilio va aiutato e certamente non abbandonato, ma il dopo Marco Branca doveva portare risultati tecnici e finanziari ben diversi. Siamo al quarto anno che rischiamo di veder gettato al vento e non c’è l’ombra di una crescita, che stenta ad arrivare”.

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.