Criscitiello: “L’Inter il vero DS l’aveva in casa. Suning, colpi veri”

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24 luglio 2017, 01:11
Michele Criscitiello

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” il direttore Michele Criscitiello elogia la scelta di Marco Fassone di prendere Massimiliano Mirabelli e critica la gestione di Suning, che ora si affida a Walter Sabatini e Piero Ausilio senza però aver ancora preso giocatori in grado di far fare il salto di qualità.

SCIPPO MILANESE – “Marco Fassone apprezzò le relazioni e le discussioni tra Massimiliano Mirabelli e Piero Ausilio e capì subito, poi tutto confermato dal campo, che le intuizioni di Mirabelli erano giuste al contrario delle analisi di Ausilio. Suning oggi paga tre direttori sportivi, tra questi c’è Dario Baccin che è molto bravo e competente, ma il vero direttore lo aveva in casa e se lo è fatto sfuggire con troppa superficialità. Mirabelli ha tre grandi qualità: viene dalla gavetta, è una persona onesta e guadagna solo dal Milan e non da giri strani con i procuratori amici e sceglie i calciatori perché li conosce. Se gli fate un nome di un ’98 di Serie C, mi gioco cento euro, che vi saprà indicare ruolo e caratteristiche. In questo calcio malato, avere un direttore che non prende soldi da agenti amici per poi rigirarli in operazioni societarie a Ibiza, è già un guadagno importante”.

IMMOBILISMO PESANTE – “L’Inter deve sparare i colpi ma quelli veri. Abbiamo sempre avuto fiducia in Suning ma abbiamo anche ripetuto che a luglio sarebbero arrivati calciatori di valore. Ci fidiamo di Luciano Spalletti che ha voluto Borja Valero e Matías Vecino ma per ridurre il gap serve ben altro. L’Inter ha il vantaggio, rispetto al Milan, di avere un allenatore più pronto e navigato, ma a questa squadra va dato uno zoccolo duro di italiani, prima o poi. Il mercato chiuderà il 31 agosto, c’è tempo, però Walter Sabatini torni dalla Cina con le idee chiare e soprattutto con colpi da vera Inter. Non possiamo accontentarci del solito Baldé Diao Keita e del solito Roberto Calenda. Walter, sei magnifico? Dimostralo!”