Criscitiello: “Confermare dirigenza Inter non ha senso. Pioli…”

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10 aprile 2017, 01:04
Michele Criscitiello

Michele Criscitiello, nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb”, ritiene che l’avventura di Stefano Pioli sia pressoché alla fine e che il tecnico verrà sostituito a fine stagione. Tuttavia non sarebbe lui il principale problema dell’Inter, bensì una dirigenza non all’altezza.

ENNESIMO ANNO ZERO – “A Frank de Boer hanno permesso di distruggere l’Inter e ogni volta c’era un alibi diverso. Stefano Pioli non ha distrutto nulla se non i sogni dell’Inter costruiti sul lavoro dello stesso tecnico. Alt! Prima che pensiate male vi spiego che non sono un tifoso di Pioli e mai farei un progetto vincente con Pioli all’Inter. Soprattutto se hai una potenza economica di fuoco come ce l’ha Suning. A Pioli vanno detti mille grazie anche se non dovesse raggiungere l’Europa. Ha salvato una stagione vergognosa, ha ridato dignità alla maglia e soprattutto entusiasmo alla tifoseria. È vero che probabilmente non porterà la barca nel porto e che nelle ultime due giornate ha rovinato tutto, ma quando le stagioni iniziano male rischiano di finire peggio. In questo caso inizia male e finisce male. Capisco che non è il massimo del sollievo per il tifoso interista, ma di questi tempi meglio accontentarsi. Vi dico un’altra cosa: andare in Europa League, per una squadra che vuole ricominciare da zero, è solo una seccatura. Sarà l’estate della rivoluzione e sarà meglio programmarla senza l’Europa di Serie B. Un conto è la Champions League, un conto la coppetta dei poveri, che con la nuova formula della Champions non avrà proprio più motivo di esistere”.

DIRIGENZA INADATTA – “A Crotone, Pioli ha preso due schiaffi in faccia che probabilmente lo hanno messo definitivamente a tappeto, ma fermarsi a Pioli è riduttivo. L’allenatore più di questo, diciamo la verità, non poteva fare. È arrivato dove ha potuto e il problema Pioli si risolve in due minuti. Non lo confermi e prendi un grande allenatore. Vai a spiegare a Suning che ieri l’Inter ha perso a Crotone… Se Pioli non ha un senso, allora, forse anche confermare l’attuale dirigenza non ha un senso. Il mercato estivo è stato bocciato completamente dal campo e se si vuol vincere e fare investimenti forti, probabilmente, questa dirigenza non ha dimostrato di meritare la fiducia dei nuovi proprietari. Piero Ausilio è un ottimo professionista ma forse Suning gli chiede qualcosa che lui non può dare. Lo stesso Giovanni Gardini sembra un pesce fuori dall’acquario. Per ognuno di noi parla la propria storia. Gardini non ha mai operato a grandi livelli e Ausilio è ancora acerbo per un progetto di rifondazione così delicato. La presenza di Kia Joorabchian, alle spalle dei cinesi, non aiuta il lavoro del DS. All’Inter ci sono troppe cose che non vanno: dal mercato, alla gerarchia interna fino all’ultimo problema dei ragazzi della Primavera che giocano su un campo di patate a Sesto San Giovanni. Poi si vantano di fare il Suning Center e la squadra più importante del settore giovanile va a giocare su un terreno pessimo per far contenti gli amici del passato. Ausilio non deve gestire l’Inter come fosse il Real Madrid ma nemmeno avere la mentalità di qualche annetto fa sui campi di provincia. Se si svincola dal passato, allora, potrà iniziare a ragionare in grande”.







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