Corsi: “Spalletti è più completo, Sarri ha qualcosa di diverso”

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20 ottobre 2017, 14:37
Fabrizio Corsi

Il Mattino ha intervistato il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi per parlare dei suoi ex allenatori Luciano Spalletti e Maurizio Sarri che domani si giocheranno la testa della classifica nell’anticipo del San Paolo tra il Napoli e l’Inter.

GRANDI TECNICI – «Luciano è per certi versi più completo, meno integralista: se domani decide di passare dalla difesa a quattro a quella a cinque, ci mette un paio di ore e lo fa senza titubanza. La sua miglior qualità? Sembra uno che crede di saper tutto, ma non è così. Cerca sempre soluzioni nuove, studia, si aggiorna di continuo. Il mio orgoglio? Spalletti. L’ho inseguito. Perché Sarri mi venne proposto dal mio ds Carli: però io non ho esitato a dirgli sì. E a difenderlo a spada tratta. Perché mi incantava. Sarri, Spalletti, Allegri e Conte sono il top in questo momento, sono sul tetto del mondo. Ce li invidiano per il loro modo di insegnare il calcio. Ma Maurizio ha qualcosa di diverso. Chi è il più permaloso? Spalletti, certamente. Perché è più che altro sospettoso e un pochino più dubbioso sulle persone. E questo lo porta ad essere più suscettibile. A Sarri puoi dire quello che ti pare: se non gli va giù, neppure ti sente. E non porta rancore. Pronostico? L’entusiasmo che c’è a Napoli mi fa dire che i favoriti sono gli azzurri, anche se bisogna stare sempre attenti all’euforia che spesso gioca brutti scherzi. Ma ci pensa Maurizio a tenere la squadra al riparo».