Condò: “Inter difensivamente magistrale, ottimo Nagatomo”

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22 ottobre 2017, 13:41
Paolo Condò

Paolo Condò, intervenuto su Sky Sport 24, ha analizzato la prestazione di ieri dell’Inter lodando la grande fase difensiva che ha visto come protagonisti non solo il solito Milan Skriniar ma anche Yuto Nagatomo.

GRANDE DIFESA – «E’ stata una bella partita ed entrambe le squadre escono con un bilancio positivo, certamente il fatto di togliere i primi punti in campionato al Napoli a casa sua è un merito supplementare; è stata una partita difensiva quella dell’Inter ma giocata in maniera magistrale. La difesa dell’Inter ha giocato una grande partita, Skriniar ha commesso un solo errore tra l’altro col suo dirimpettaio Koulibaly. Come ha fatto a fermare due piccoletti come Insigne e Mertens? Ha avuto un tempismo superiore e sicuramente ha molto studiato i loro movimenti, è stato facilitato anche dal fatto che Mertens non fosse in grande serata. I miglioramenti di D’Ambrosio e Nagatomo sono merito di Spalletti? C’è molto di Spalletti e un po’ anche la concorrenza visto che in estate davamo Cancelo e Dalbert titolari, evidentemente abbiamo scatenato il loro orgoglio ma fin dai primi allenamenti Spalletti lodava Nagatomo contrariamente alla tendenza popolare che lo vedeva tra i maggiori colpevoli delle ultime stagioni insieme a Ranocchia e invece ha risalito le posizioni superando Dalbert che magari nelle prossime settimane riuscirà a riportarsi davanti. Ieri Callejon, che è una spina nel fianco per le difese avversarie, è stato praticamente anticipato costantemente, le poche volte che Insigne ha innescato i tagli dello spagnolo Nagatomo gli stava sempre davanti; questa è un’applicazione tutta giapponese che però negli ultimi non si era vista. Uscita dalla difesa sempre palla a terra? Una volta superata la prima linea di pressing del Napoli i giocatori dell’Inter si facevano 40-50 metri palla al piede prima di incontrare un altro giocatore del Napoli. C’è una grande autostima ma anche un allenamento specifico, soltanto le squadre che hanno una tecnica individuale molto elevata possono permetterselo: il Napoli lo fa sempre ma ieri l’ha fatto anche l’Inter malgrado un pressing molto alto. Handanovic ieri è stato il migliore in campo e questo qualcosa vuol dire».