Con Pioli nuova mentalità, Eder emblema – GdS

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16 gennaio 2017, 09:30
Eder

La “Gazzetta dello Sport” scrive che in casa Inter è evidente il lavoro psicologico di Pioli. Ora il gruppo ha un’altra mentalità, tutti si sentono utili, e l’esempio migliore è Eder.

MENTALITA’ – Uno de­gli aspetti meno statistici e più tangibili annusando l’aria di Appiano è l’entusiasmo generale che aleggia nello spogliatoio ne­razzurro. Un dato non confuta­bile con i numeri, ma evidente guardando l’impegno e la vo­glia che tutti i giocatori ci met­tono in ogni allenamento e in ogni gara. Anche quelli che gio­cano meno. Un grande risultato prodotto dal lavoro psicologico di Pioli.

EDER EMBLEMA – Il caso più eclatante è quello di Eder che nelle gerarchie parte alle spalle di Icardi, Perisic, Candreva, Jo­ao Mario e Banega. Il nazionale si sta trasformando in una spe­cie di dodicesimo uomo che Pioli utilizza per dare più so­stanza intorno a Mauro Icardi. Il muso lungo che accompagnava l’italobrasiliano nei primi mesi di Inter è sparito: ora si sente importante e sa di poter tornare utile.

CONTA IL GRUPPO – Pioli insomma, sottolinea la “Gazzetta dello Sport”, è riuscito a inculcare nei suoi la mentalità di gruppo. Il bene collettivo anticipa quello individuale an­ che se si gioca poco. È la chiave di tutto. Eder ne è la prova.