Colonnese: “L’Inter non può sbagliare. Caprari pericoloso”

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11 settembre 2016, 14:45
Francesco Colonnese

Francesco Colonnese ha parlato a “Il Sussidiario” della sfida di questa sera contro il Pescara e più in generale degli obiettivi stagionali dell’Inter che punta ovviamente a battere gli abruzzesi dopo l solo punto guadagnato nelle prime due partite.

VITTORIA OBBLIGATA – Secondo Colonnese l’Inter non può permettersi di posticipare ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale: «Una partita difficile per l’Inter, che dovrà assolutamente vincere. I tifosi infatti non sono contenti, come è normale che sia per una piazza importante come quella nerazzurra dopo un punto nelle prime due partite. Partita già decisiva? E’ ancora presto, però perdere altri punti non sarebbe certamente l’ideale. Spero che l’Inter vinca. Sono tifoso della squadra nerazzurra come anche mio figlio, ho veramente a cuore le sorti di questo club. Credo che la formazione di De Boer dovrebbe uscire vincente da Pescara».

COME GIOCHERA’ – De Boer potrebbe confermare il 4-3-3 proposto contro il Palermo schierando però Candreva e Joao Mario titolari: «Credo che De Boer schiererà un 4-3-3 con Perisic e Candreva ai fianchi di Icardi. Joao Mario? Potrebbe essere il giocatore in grado di dare ordine al centrocampo dell’Inter. Un altro calciatore che mi piace molto è Brozovic, lo ritengo molto importante per l’Inter. Caprari? E’ un ottimo attaccante che bisognerà guardare con attenzione. In effetti potrebbe essere pericoloso, far male alla difesa nerazzurra».

DE BOER – L’Inter punta a migliorare il quarto posto dell’anno scorso ma il tecnico avrà bisogno ancora di tempo per spiegare i suoi schemi alla squadra e adattarsi al calcio italiano: «Diciamo che è presto per dare un giudizio definitivo su di lui. Deve solo adattarsi al calcio italiano dal momento che proviene da un tipo di calcio diverso come quello olandese, dare gli schemi giusti alla sua squadra. Mi auguro che possa andare in Champions, migliorando il quarto posto della scorsa stagione. L’importante sarà riuscire a qualificarsi, altrimenti sarebbe veramente un fallimento».

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