Colonnese: “Inter scollata. C’è tanta confusione. Ranocchia…”

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25 agosto 2016, 15:05
Francesco Colonnese

Francesco Colonnese ha parlato dell’Inter nel corso del suo intervento sulla radio di “TuttoMercatoWeb” soffermandosi in particolare sul cambio d’allenatore a pochi giorni dall’inizio del campionato e sulla confusione societaria che starebbe condizionando i nerazzurri.

IL CAMBIO – «Il cambio di tecnico non è stato positivo nell’immediato, ma c’è qualcosa di non chiaro già da un po’. La decisione di separarsi da Mancini è stata tardiva, ma i problemi prima o poi vanno analizzati. Il rapporto tra Mancini e il club non era chiaro già da un po’ di tempo. Tante volte serve comprensione da entrambe le parti. Quando ci sono queste problematiche, bisogna trovare un punto di intesa. Mancini ha avuto la fiducia dell’Inter, in quest’anno e mezzo il club ha dato modo al mister di agire sul mercato a 360°. I risultati, però, non sono stati all’altezza. La società, in questo momento, doveva però avere un po’ più di fiducia».

DE BOER – «Ho chiesto a qualcuno che lo conosce bene. Dal punto di vista tecnico è molto preparato, ma non conosceva il calcio italiano. Ha avuto questo impatto difficile, ma è stato un grande calciatore e mostra grande intelligenza. Deve cambiare la rotta, nella prima giornata sono stati fatti degli errori. Schierare la squadra con quel modulo è stata una forzatura, anche il mister sa di aver sbagliato. Perché il mister ha utilizzato quello schieramento?”Ha avuto rispetto del Chievo, il 3-5-2 era il modulo adatto per fermare lo schieramento clivense. Ma l’Inter non ha i calciatori adatti per il 3-5-2. La scelta di quel modulo non è stata corretta, l’Inter è costruita per un 4-3-3. I difensori sono abituati a giocare a quattro, non per interpretare il ruolo a tre».

RANOCCHIA – «Dispiace per lui, è un bravo ragazzo. Ma il calcio dice che all’Inter non sta facendo bene in questo periodo. È in difficoltà, le faccende del club noi aiutano il suo rendimento. Mi auguro che possa fare meglio e che abbia un po’ più di carattere. In questo momento deve aiutarsi da solo. L’Inter forse avrebbe bisogno di un altro difensore centrale, non solo per Ranocchia ma anche perché Miranda non è più giovanissimo. La rosa nerazzurra ha bisogno di un nuovo innesto».

CONFUSIONE – «L’Inter ha qualità in Banega, Brozovic e quantità con Medel e Melo. In mezzo al campo è coperta, in avanti è molto forte. Perisic e Candreva sono tra i migliori in Italia, Icardi con Eder e Palacio può fare bene. E’ forte nell’organico e nella testa, l’Inter deve diventare forte nella testa. Al momento quella nerazzurra è una squadra ‘scollata’. Leggevo delle dichiarazioni di Zanetti, il quale ha detto le cose che non vanno. I calciatori devono pensare al proprio lavoro, il resto spetta al club. In questo momento è giusto sistemare determinate cose. Dispiace che ci sia tanta confusione».