Cina, limite agli investimenti all’estero. Inter coinvolta – C&F

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18 agosto 2017, 19:53
Zhang Suning Inter

Importanti novità sull’Inter e gli investimenti di Suning nel calcio arrivano dalla Cina. È notizia di oggi infatti il cambio di strategia da parte del governo cinese sugli investimenti all’estero. Ecco le nuove direttive riportate da “Calcio & Finanza”

CAMBIO STRATEGIA – “Secondo quanto riportato dal South China Morning Post il governo di Pechino ha varato ufficialmente la nuova normativa che regolamenta gli investimenti all’estero di soggetti residenti in Cina volta a ridurre l’esportazione di capitali verso settori non considerati più strategici e a sostenere l’economia nazionale. Nel mirino diversi settori che vanno dall’immobiliare fino ai club sportivi, che negli ultimi anni, anche in Italia, sono stati terra di conquista da parte di gruppi e imprenditori cinesi, come Suning, che nel giugno 2016 ha rilevato il controllo dell’Inter, e dell’uomo d’affari Yonghong Li, che lo scorso aprile ha rilevato il controllo del Milan dalla Fininvest della famiglia Berlusconi“.

NUOVE LINEE GUIDA – “Il governo cinese ha fissato una serie di linee guida per chi intende investire all’estero. Di fatto gli investimenti oltre confine verranno ora valutati secondo tre categorie: vietati, limitati e incoraggiati. Gli investimenti proibiti sono tutti quelli che possono mettere a rischio gli interessi nazionali e la sicurezza della Cina, compresa la produzione di tecnologia e prodotti militari non autorizzati, gioco d’azzardo, pornografia e altri prodotti e tecnologie proibiti. Gli investimenti esteri “limitati” riguardano il settore immobiliare, gli hotel, l’intrattenimento e l’acquisto di club sportivi. Vengono invece incoraggiate tutte le società intenzionate ad investire nell’iniziativa ‘Belt and road’ voluta dal presidente Xi Jinping per una nuova ‘via della Seta’ tra Asia ed Europa“.