Chiarugi: “Il derby? Icardi e Niang possono dare la svolta”

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18 novembre 2016, 20:45
Chiarugi

L’ex attaccante di Milan e Fiorentina analizza il derby di domenica sera e scommette su Icardi e Niang, che potrebbero essere i due uomini decisivi delle formazioni meneghine

Intervistato da TMW Radio, l’ex attaccante di Milan e Fiorentina Luciano Chiarugi ha parlato del derby di domenica sera che vedrà in campo Inter e Milan: “E’ una gara di cartello, sarà bellissima. Ha creato tanto interesse durante questa settimana, Pioli può aver dato una sterzata motivazionale alla sua squadra, anche sotto l’aspetto tattico. L’Inter è una buona squadra che non ha espresso tutto il proprio valore, adesso i grandi calciatori devono dimostrare di esserlo. Se dovesse vincere il Milan avrebbe undici punti di vantaggio sull’Inter e sarebbe incredibile coi nerazzurri che potrebbero, poi, avere dei problemi”.

DIFFERENZE TRA LE DUE SQUADRE- “Credo che il Milan, essendo la terza forza del campionato, possa giocare la gara a viso aperto. L’Inter, magari, può avere maggior timore. Dietro le motivazioni vedremo una gara aperta oppure una troppo tattica e poco spettacolare. Il Milan ha entusiasmo, nessuno avrebbe ipotizzato un terzo posto a questo punto della stagione”.

I CAVALLI PAZZI- “Icardi tra i nerazzurri, credo sia risaputo. Al Milan c’è Niang che ha estro e fantasia, ma anche Locatelli è fortissimo, così come Suso. Invece Bacca e Bonaventura non sono una sorpresa. Questi calciatori possono dare una svolta alla gara, anche se sarà il collettivo a decidere, da una parte o dall’altra. Locatelli decisivo? Sì, gli avversari ancora non lo conoscono benissimo, magari può decidere lui”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it