Cerruti: “Quest’anno Mancini non avrà più alibi”

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4 agosto 2015, 09:13
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Alberto Cerruti, giornalista della “Gazzetta dello Sport”, si è soffermato sul precampionato per nulla brillante dell’Inter di Mancini. Oltre alle sconfitte in serie, il problema è rappresentato dalla mancanza di una precisa identità di gioco a meno di un mese dall’inizio del campionato

TIFOSI – «Dopo la quarta sconfitta in altrettante partite, con sei gol al passivo e zero all’attivo, i tifosi dell’Inter iniziano a preoccuparsi e fanno bene. Gli alibi del ritardo di preparazione rispetto agli avversari stranieri, delle gambe pesanti dopo i primi giorni di riposo e dell’affiatamento da trovare tra vecchi e nuovi, valgono per tutte le squadre ma un po’ meno per l’Inter perchè la sua situazione è diversa dalle altre», inizia Cerruti.

MANCINI – «Il tecnico jesino non è arrivato ora sulla panchina dell’Inter come, ad esempio, il suo amico Mihajlovic. Non ha visto partire, come il suo rivale Allegri, giocatori chiave come Pirlo e Tevez. Il tempo, visto che guida la squadra da metà novembre, e l’appoggio di Thohir sono dalla sua parte perchè il presidente ha cercato di soddisfare in tutti i modi il tecnico. La generosità di Thohir, anzi, potrebbe rivelarsi controproducente, a livello economico ma anche tecnico», prosegue Cerruti.

ACQUISTI – «Con i nuovi acquisti l’Inter è sicuramente migliorata ma il problema sarà arrivare, come minimo, al terzo posto perchè non basta certo l’ottimismo di facciata di Mancini. In fondo la prossima stagione la squadra nerazzurra giocherà solo campionato e coppa Italia. Questo pensa Thohir la cui generosità non è infinita così come la pazienza dei tifosi. Perchè senza l’orco Mazzarri, spazzato via a colpi di hashtag, quest’anno Mancini non avrà più alibi», conclude Cerruti.