CdS: Inter, 3 motivi sul no a Jovetic-Icardi. Ma Mancini riprova

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20 novembre 2015, 09:09
Mauro Icardi e Stevan Jovetić Inter

Il mal di gol nerazzurro sembra avere un nome e un cognome, doppio: Mauro Icardi e Stevan Jovetic, insieme, non rendono come dovrebbe. Ne è certa la firma del “Corriere dello Sport”, Andrea Ramazzotti, che analizza la situazione in vista di Inter-Frosinone di domenica sera: sarà la chance della svolta?

LA STRANA COPPIA – “La coppia che doveva fare la differenza per il momento non ha funzionato: Mauro Icardi e Stevan Jovetic devono ancora trovare la giusta chimica, imparare a parlare la stessa lingua calcistica. Sono i numeri a certificare che per il momento i due attaccanti nerazzurri in campo non si capiscono: sui 1080 minuti ufficiali della stagione interista ne hanno giocato insieme 347, poco più di un terzo e in questo lasso temporale hanno realizzato una sola rete (Icardi contro il ChievoVerona)”.

STATISTICHE NEGATIVE – “Domenica Maurito e Jo-Jo con ogni probabilità torneranno entrambi titolari, cosa che non succede dal 24 ottobre scorso in occasione del pareggio sul campo del Palermo. Nelle ultime tre gare vinte dall’Inter Jovetic e Icardi non hanno giocato insieme neppure un minuto. Nelle prime dodici giornate di campionato sono stati insieme titolari quattro volte e l’Inter ha collezionato due vittorie e altrettanti pareggi“.

I TRE FATTORI DEL NO DI COPPIA – “Perché Roberto Mancini non li utilizza contemporaneamente? Sulla decisione del tecnico di Jesi pesano soprattutto tre fattori: 1. la scarsa attitudine di Mauro e Stevan a lavorare, in maniera efficace, per la squadra in fase di non possesso; 2. la difficoltà/impossibilità di Jovetic di adattarsi al ruolo di attaccante esterno nel tridente; 3. l’assenza di un laterale destro di ruolo, che consenta a Mancini di virare sul 4-2-3-1 per piazzare Jo-Jo nel ruolo di trequartista”.

PROVE SETTIMANALI – “Mancini ha iniziato la settimana lavorando sulla coppia Icardi-Jovetic perché il montenegrino, rispetto agli altri nazionali nerazzurri, è rientrato in anticipo. Li ha provati insieme anche nella seduta di ieri e, nonostante abbia abituato a colpi di scena dell’ultima ora, gli indizi portano a credere che contro il Frosinone i due andranno alla ricerca del gol perduto. Insieme dovranno confermare l’Inter al primo posto in classifica e scacciare i dubbi sulla loro coesistenza”.