Cataliotti: “Vi spiego l’art. 17, speranza dell’Inter per Tourè”

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26 maggio 2015, 16:59
Jovetic Touré

Come ormai ben noto, l’Inter segue da tempo Yaya Tourè, che però il Manchester City ha dichiarato incedibile per parole dell’agente del giocatore ivoriano Dimitri Seluk. I nerazzurri potrebbero però sperare nell’applicazione dell’art. 17 della FIFA, che l’ex Barcellona potrebbe utilizarsi per svincolarsi. “Calciomercato.com” ha intervistato Jean-Christophe Cataliotti, esperto di diritto calcistico e titolare dei corsi per aspiranti procuratori e osservatori.

COS’È L’ART. 17 – «Sancisce le conseguenze che derivano dalla rescissione unilaterale del contratto avvenuta in assenza di una giusta causa. Però se la rescissione avviene fuori dal periodo protetto (cioè i primi tre anni di contratto quando il calciatore ha meno di 28 anni o i primi due anni di contratto quando il calciatore ha più di 28 anni), il calciatore dovrà pagare solo un indennizzo alla società a cui era legato, calcolato dalla FIFA che prende in considerazione diversi fattori tra i quali i benefici derivanti dal nuovo contratto, le spese sostenute dalla squadra precedente e così via. Se invece questo avvenisse all’interno del periodo protetto, per il giocatore in questione ci sarebbe una bella batosta: rischia da una sospensione da 4 a 6 mesi, così come la società che potrebbe andare incontro al blocco del mercato».

CONDIZIONI PER SVINCOLARSI – «1) la rescissione deve essere comunicata per iscritto entro 15 giorni dall’ultima partita ufficiale disputata dalla società di appartenenza;
2) il calciatore svincolatosi unilateralmente non potrà trasferirsi in altra squadra dello stesso campionato nei 12 mesi successivi;
3) il calciatore dovrà pagare un indennizzo alla vecchia squadra di appartenenza».