Carli: “Spalletti sta facendo miracoli, in conferenza si diverte a provocare”

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17 aprile 2018, 13:38
Marcello Carli

In occasione di Inter-Cagliari di questa sera La Gazzetta dello Sport ha intervistato Marcello Carli, neo direttore sportivo dei rossoblù e amico di Luciano Spalletti, suo compagno di squadra ai tempi dell’Empoli.

GRANDE ALLENATORE – «Io ero il capitano di Spalletti. Non era scarso Luciano da calciatore. Aveva qualcosa di Nicola Berti. Un centrocampista con un buon passo, forte di testa. Poteva fare una carriera più importante. Il problema è che io, Spalletti e Daniele Baldini eravamo un trio terribile. Ignoranti oltremisura. Inter-Cagliari? Se pensiamo “questa è persa, la salvezza arriverà nelle altre gare” sbagliamo tutto. Dobbiamo andare a San Siro a fare la partita della vita. Spalletti mi voleva alla Roma? Spalletti è bravo. Molto bravo. Vorrei ricordare che l’anno scorso è arrivato secondo alla guida dei giallorossi. E con l’Inter sta facendo miracoli. Roma e Lazio hanno qualità superiori. L’Inter può centrare questo risultato ma se poi vuole puntare allo scudetto dovrà comprare qualche campione. L’ultimo Spalletti si diverte a sfidare. Alcune sue conferenze stampa sono vere e proprie provocazioni. Lui è fatto così. Ma andate a vedere quanti punti ha in più rispetto all’Inter dello scorso anno. Chi toglierei all’Inter? Icardi è il più forte del mondo dentro l’area di rigore. Perisic se è in giornata è un pericolo pubblico. E Rafinha ha alzato la qualità del palleggio nerazzurro».