Caravita (Curva Nord): “Icardi? Difficile ricucire il rapporto, noi ostaggi”

Articolo di
17 ottobre 2016, 17:02
Curva Nord

Franco Caravita, storico esponente della Curva Nord, è intervenuto telefonicamente a Sportitalia per spiegare il punto di vista del tifo organizzato in merito alla questione riguardante Mauro Icardi e alle decisioni che la società potrebbe prendere nei suoi confronti

FASCIA DI CAPITANO – Interrogato in mertio alla possibilità che l’attaccante mantenga la fascia di capitano, Caravita ha così risposto:
«Icardi capitano? Noi siamo contro questa soluzione, ma c’è da valutare anche la posizione della società e capire le motivazioni.»

VALUTAZIONI«Senza o con Icardi, l’Interdeve andare avanti. Se noi siamo un problema, dobbiamo fare valutazioni.»

RAPPORTO«Penso che il rapporto con Icardi non si possa ricucire. Siamo ostaggi di questi personaggi milionari e con poca moralità. L’aggravante è averci minacciato senza una motivazione, dicendo falsità. Ci auspichiamo che Icardi ritiri il libro così la faccenda si può chiudere, ma ricucire il rapporto no. Ha commesso un’infamia.»

STRISCIONE«Lo striscione di ieri sera è emblematico: quando porta i cento argentini ci fa sapere, saremo lì ad aspettare. Siamo allibiti. Ieri fino al 90′ abbiamo fatto il tifo, di cosa dobbiamo avere colpa?»

SOCIETA’«Icardi è l’uomo giusto per un’Inter vincente? Possiamo essere pro o contro, ma le decisioni le prende la società, noi siamo solo tifosi. Chi ha sbagliato deve pagare. Le parole di Zanetti ci fanno piacere, lui ha sempre rispettato i tifosi.»

SE SEGNA«Sembra che l’Inter vada in secondo piano. Ci hanno accusato che ieri la partita sia stata persa per colpa nostra. Icardi scrive che non lascia mai sola l’Inter ? Se segna segna per l’Inter, non lo ringrazieremo, ma ringrazieremo l’Inter se vince.»

 

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Enrica Panzeri

Enrica Panzeri

Enrica Panzeri, nata a Lecco, è innamorata di Milano, non soltanto perché è la città dell’Inter. Ama disegnare e scrivere, le piacciono il calcio, la Formula 1, il cinema e la storia dello spettacolo. Ha un’insana passione per la televisione italiana degli anni ’70-’80.