Caravita: “Cessioni obbligate. Ibrahimovic? Meglio di no”

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18 luglio 2015, 07:49

Franco Caravita, uno dei leader della Curva Nord interista, ha parlato negli studi di “Sportitalia” del mercato nerazzurro visto con gli occhi del tifoso nerazzurro. Si renderanno necessarie delle cessioni eccellenti mentre Ibrahimovic destabilizzerebbe l’ambiente

CESSIONI – «La rosa è composta da un numero spropositato di ragazzi che necessariamente dovranno lasciare l’Inter prima dell’inizio del campionato. Dispiace a tutti ma se ti impongono la riduzione dell’organico, sei costretto a vendere. In quest’ottica rientrano le trattative per Shaqiri e Santon», sostiene Caravita.

SPAZIO – «Noi siamo legati a Santon, ad esempio, ma se l’allenatore e la società decidono per la cessione, questi giocatori dovranno fare i loro calcoli e lasciare spazio», prosegue Caravita.

IBRAHIMOVIC – «Ibrahimovic? Chi non sarebbe contento di avere lo svedese in squadra. Ma non ci abbiamo mai creduto e poi abbiamo Icardi, un attaccante importante. Ibra ha un costo elevato che destabilizzerebbe tutto lo spogliatoio».

GIOVANI – «Quella dei giovani è l’unica strada percorribile ad oggi. E’ giusto puntare in questa direzione», conclude Caravita.