Capuano: “L’Inter può decidere le uscite. Candreva bel colpo”

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4 agosto 2016, 08:00
Capuano

Il giornalista Giovanni Capuano, ospite di “Speciale Calciomercato” su Sportitalia, ha parlato a lungo della costruzione dell’Inter 2016-2017 e ha segnalato i cambi d’umore che ci sono stati rispetto alla scorsa settimana, quando la stagione sembrava già da buttare e invece ora si parla di nuova linfa dovuta all’acquisto di Antonio Candreva. Queste le sue considerazioni.

SFUMATURE«Trattativa lunga e dispendiosa, nel senso che Antonio Candreva è sicuramente un gran giocatore e l’Inter l’ha pagato parecchio, soprattutto in relazione all’età. La cifra è ventidue milioni più tre di bonus, non tutti certamente raggiungibili ma ricorda la prima trattativa di Erick Thohir per Hernanes, che alla fine costò più o meno la stessa cifra e non si rivelò un grande acquisto. Io invece credo che Candreva sia un bel colpo. Settimana scorsa a quest’ora ragionavamo sul caos dell’Inter che stava perdendo l’allenatore e il capitano ed era una squadra ferma sul mercato, oggi è arrivato Candreva, Gabigol vedremo e vedremo che tipo di giocatore è, stiamo parlando le parole di Massimo Moratti che racconta come l’Inter sia la prima avversaria della Juventus. Secondo me sono due posizioni un po’ estreme: l’Inter ha ancora da lavorare, soprattutto in uscita e dobbiamo vedere chi partirà. Oggi leggevo della possibile partenza di Ivan Perišić, non sostituibile a differenza di quanto sarebbe stato Mauro Icardi».

BILANCIO A POSTO«Io credo che sui rapporti tra Inter e UEFA si sia detto tanto e quasi tutto impreciso. Si è corso molto a fine maggio, a oggi l’Inter non ha ancora incontrato l’UEFA che è il primo passo, non esiste precedente di squadra che sia riuscita ad avere queste deroghe che sono previste dal fair play finanziario, esistono precedenti ma di squadre che non erano tutta sanzione, è una cosa tutta da scrivere e difficilmente potrà avere una svolta prima di fine mercato. La grande novità che ha portato l’arrivo di Suning è che rispetto a due mesi fa l’Inter è in grado di decidere il suo mercato in uscita, non c’è più la spada di Damocle dei cinquanta milioni di plusvalenza perché i cinesi possono limare quella plusvalenza, Thohir sarebbe stato costretto a vendere Icardi a meno dei sessanta milioni offerti dal Napoli, i cinesi hanno potuto decidere di tenere il punto su Icardi e poi si vedrà. Che l’Inter abbia le mani libere dal punto di vista del mercato è una cosa non vera, soprattutto l’Inter ha dei paletti dal punto di vista della rosa che sono insuperabili: ventuno nella lista UEFA, venticinque nella lista del campionato e fuori da questo recinto non si può andare».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.