Capuano: “Inter, Spalletti meglio di Pioli? No, ecco i numeri”

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7 aprile 2017, 01:49
Capuano

Giovanni Capuano – giornalista di “Panorama” -, ospite negli studi di “Calcio € Mercato” su Sportitalia, utilizza le statistiche e la media punti per argomentare la questione panchina dell’Inter, bocciando l’ipotesi Spalletti in sostituzione di Pioli

LA MEDIA DI PIOLI – Porta nuovi numeri Giovanni Capuano, che prova ad analizzare la situazione nerazzurra: «Da quando Stefano Pioli ha preso l’Inter, se il campionato fosse iniziato in quel momento, ora la squadra sarebbe quarta. In ciò incide la frenata delle ultime giornate. L’Inter ha perso la possibilità di raggiungere il terzo posto in due partite (Torino-Inter e Inter-Sampdoria, ndr) in cui è passata in vantaggio, bisogna riflettere su questo. La media punti idi Pioli è 2.12, l’Inter avrebbe 64 punti se avesse iniziato con lui. L’Inter sta andando alla velocità del Napoli, la domanda ora è: che cosa vuole fare veramente? Avrebbe già i margini per continuare con Pioli, evidentemente c’è una riflessione aperta in società perché non è semplice tenere l’ambiente impermeabile dagli spifferi che vengono da fuori».

NUMERI SMENTISCONO DICERIE – «Pioli ha vinto contro le squadre piccole, appena si è alzata l’asticella ha perso. I numeri però dicono cose diverse: Pioli ha fatto un girone, nel confronto con le prime otto squadre – da Juventus a Fiorentina – è vicino ai numeri di Luciano Spalletti e Maurizio Sarri, ovviamente solo Massimiliano Allegri ha fatto meglio, perché fa un altro sport avendo un’altra squadra e altre prospettive…. L’Inter con Pioli ha fatto 5 punti meno della Juventus nelle 18 partite. Stefano Vecchi ha la media punti più alta di tutti in campionato, 3: fosse rimasto Vecchi, l’Inter avrebbe 90 punti oggi (ride, ndr).».

PARADOSSO SPALLETTI – «Spalletti è un profilo interessante e può piacere, ma è paradossale perché Pioli è stato criticato per aver fallito gli scontri diretti e anche Spalletti quest’anno ha fallito tutte le partite clou: dal preliminare di Champions League alla semifinale di TIM Cup contro la Lazio, poi in Serie A ed Europa League…. Se l’Inter vorrà fare un mercato da 200 milioni di euro, dovrà trovare un equilibrio e non può bastare fatturare 200-250 milioni annui: il Fair Play Finanziario ci sarà anche dopo il 30 giugno. L’estate scorsa non è stato un trionfo per il Suning Group a livello di gestione stagionale».