Canuti: “Spalletti insegna calcio. Su Karamoh non esageriamo”

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13 febbraio 2018, 15:36
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Intervento di Nazareno Canuti su RMC Sport durante il quale l’ex difensore ha predicato calma per quanto riguarda i giudizi su Yann Karamoh e si è augurato che Rafinha non si “ammali” come gli altri giocatori di qualità arrivati all’Inter.

DUE PUNTE – «Karamoh? Ho una buona opinione su di lui ma non dobbiamo esagerare. È un buon giocatore, giovane, ancora acerbo, anche se mi sembra abbia la testa. Qualche spezzone in più di partita non può che fargli bene. Rafinha? Al Barcellona mi aveva già impressionato. È un ottimo calciatore che ha corsa, tocco, dribbling. Spero solo non si ammali dell’Inter. Sono tanti i giocatori dai piedi buoni che, una volta arrivati a Milano, finiscono per perdersi. Penso in ultimo a Banega e Joao Mario. Come me lo spiego? Oggi, come, quarant’anni fa, non è facile gestire la pressione del Meazza. Va dato anche un po’ di spazio all’aspetto psicologico. Probabilmente chi non è pronto caratterialmente è destinato a rendere sotto le sue potenzialità. Manca un leader? Sì, ormai da un po’ di anni. Non vedo un elemento in grado di spronare la squadra quando serve. Zanetti era un esempio straordinario. Spalletti? Ogni tanto può sbagliare ma ci sta. Lo ritengo un insegnante di calcio più che un allenatore. Ha bisogno di tempo per trasmettere appieno i suoi concetti di gioco. Il rendimento di Candreva e Perisic? Strano. Soprattutto Perisic, considerato il livello della sua nazionale, ha avuto un’involuzione difficile da commentare. Spero che questa vittoria possa aver riportato fiducia anche in lui. Brozovic? Ha fatto una stupidata e i tifosi interisti non perdonano, a meno che non faccia doppietta nel derby. Il modulo? Io giocherei con due punte, indipendentemente da chi va in campo da titolare».






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