Cannavaro: “All’Inter ricordi positivi, peccato per quell’addio”

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26 settembre 2016, 20:41
Fabio Cannavaro

L’ex difensore e capitano della nazionale, campione del Mondo nel 2006 e Pallone d’oro, è tornato sulla sua esperienza in nerazzurro tra il 2002 e il 2004

Intervistato da Panorama, l’ex difensore e capitano della nazionale Fabio Cannavaro è tornato sul suo burrascoso addio all’Inter nell’estate del 2004 in quel criticatissimo scambio con la Juventus con Fabian Carini. L’ex difensore napoletano è dispiaciuto che da quel momento, e dopo le vicende calciopoli, sia rimasto astio tra lui e i tifosi interisti: «Dispiace per come ci siamo lasciati con gli strascichi di Calciopoli, io conservo però ricordi positivi. Avevo ottimi rapporti con tutto lo staff e le persone che lavoravano alla Pinetina».

LA PRIMA STAGIONE IN NERAZZURRO- «Fu una buona annata, arrivammo secondi in Campionato e in semifinale di Champions League contro il Milan, caratterizzata da un ambiente pazzesco, indimenticabile, peccato per l’eliminazione».

L’ADDIO- «Il nuovo allenatore, Roberto Mancini, probabilmente si sentiva coperto in difesa con Materazzi e Cordoba, forse non era sicuro di me per via degli infortuni. Gabriele Oriali, con cui avevo un ottimo rapporto, mi disse: ‘So che stiamo facendo una cavolata, ma ti devo vendere’. E fine dell’avventura».

IL RICORDO PIU’ BELLO- «L’emozione delle semifinali di Champions e il gol contro la Reggina a San Siro da 30 metri».