Caio, il doppio ex: “Inter? Tifo Napoli! Ecco alcuni aneddoti”

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29 novembre 2015, 12:02
Caio

Vi ricordate di Caio, al secolo Caio Ribeiro Decoussau? Meteora nell’Inter, poi passato al Napoli, dove di certo non ha fatto la storia. L’ex attaccante brasiliano è stato intervistato dalla redazione di “Calcio Napoli 24″ proprio in vista di Napoli-Inter, ripercorrendo la sua doppia avventura italiana

CAIO NAPOLETANO, NON INTERISTA«Ho davvero molta saudade dell’Italia, ma in particolare Napoli mi è rimasta nel cuore. Ho avuto un legame che va al di là del lavoro, non ho avuto molto successo professionale, ma ho vissuto un rapporto intenso con la città e la propria gente. I napoletani mi sono sempre stati molto vicini e ho conosciuto grandi amici, ho vissuto un’esperienza diversa da Milano e per questo me ne sono innamorato. Il mio ricordo più bello? Per quanto riguarda la squadra, sicuramente il match di Coppa Italia contro l’Inter, da cui venivo in prestito. Un giorno speciale, una cornice da 80.000 spettatori con l’intero stadio che cantava “O surdato ‘nnammurato” al triplice fischio. Vincemmo ai rigori e anche io ne calciai uno, una serata davvero speciale».

DA MILANO A NAPOLI«Milano, grande centro culturale, mi piace molto, ma è una città sicuramente più fredda rispetto a Napoli, dove l’affetto della gente è enorme. All’improvviso mi sono sentito a casa, una gran bella sorpresa. Paragono Milano a Sao Paulo, città dove vivo attualmente. Vi racconto un aneddoto: al Nord avevo un’auto grande, quando passai al Napoli da contratto mi spettava una vettura, ma me ne diedero un’altra decisamente più piccola. Dissi: “Caspita, ma non è quella prevista dal contratto!”. Mi fu detto: “Ascoltaci, prova prima questa e poi ci dici…”. Ebbene, avevano ragione. Conoscevo la fama del luogo, ma viverlo è differente. Un transito completamente pazzo, dove ogni spazio stretto diventava una via per proseguire. Al di là della carriera, l’Italia è stata una grande esperienza culturale».

LOTTA SCUDETTO«Da napoletano, mi è piaciuto vedere la Juventus giù in classifica. Ma è ancora forte, ha strutture e la base è bene o male la stessa dello scorso campionato. L’Inter non fa un calcio brillante, ma concreto. La Roma ha mantenuto una squadra forte e la Fiorentina è la grande sorpresa di quest’annata. Non credo nel Milan e nella Lazio, per me sarà corsa tra Roma, Napoli, Inter e Juventus».

PRONOSTICO PER DOMANI SERA«La mia previsione è una cosa, il mio tifo per gli azzurri ne è un’altra (ride, ndr). Sarà un jogaço, ne stavo parlando anche con i miei genitori in questi giorni. Il Napoli ha già affrontato varie big imponendosi alla grande, poi giocare al San Paolo è molto dura per gli avversari. Sono fiducioso, anche perché lo stadio sarà sicuramente pieno. La squadra di Mancini punta molto sulla fisicità, il Napoli è più tecnico. Sarà un big match, non c’è una favorita netta, ma ha qualche chance in più la squadra di Sarri per il fattore casa».