Bucciantini: “Inter, tormento a sinistra. De Vrij? Leggi da accettare”

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17 maggio 2018, 20:24
Marco Bucciantini

Ospite di “Gol Collection” su TV8, il giornalista Marco Bucciantini ha analizzato la situazione dell’Inter in vista della prossima sessione di calciomercato. Secondo lui i primi passi mossi dalla società nerazzurra sarebbero migliori rispetto a un anno fa.

QUALITÀ CRESCENTE«Io penso che l’arrivo di Kwadwo Asamoah e Stefan de Vrij, cioè due titolari in squadre che sono davanti a te in classifica, mentre l’anno scorso sono arrivati da una squadra che era finita grossomodo come l’Inter che era la Fiorentina, portano mentalità a questa squadra, oltre che forza e oltre che ruolo specifico. De Vrij, Milan Škriniar e Samir Handanović comincia a essere una difesa che hanno pochi in Europa, se confermano João Cancelo e mettono Asamoah a sinistra. Loro hanno un tormento a sinistra, quest’anno hanno giocato cinque difensori a sinistra nell’Inter: hanno giocato Yuto Nagatomo, Davide Santon, Dalbert Henrique e Danilo D’Ambrosio (il quinto è João Cancelo, ndr). Devono anche comprare João Cancelo e Rafinha Alcântara perché ha velocizzato la squadra, è un’Inter che sta migliorando. Lo scorso anno l’Inter arriva settima, la Lazio arriva quinta solo perché le ultime giornate ha la finale di Coppa Italia sennò era quarta, il quarto posto non valeva per la Champions League e loro lo mollano per pensare alla finale di Coppa Italia. Il passato recente ha un valore: erano due squadre che partivano da questa distanza, la Lazio si è confermata e ha aggiuinto qualità. In questo paese noi ci facciamo il problema de Vrij, ma finché continuiamo a parlare di come si comporterà de Vrij alimentiamo questo problema. Già il parlarne è una sconfitta del calcio, c’è una regola che da gennaio ti permette di firmare per un’altra squadra. La concomitanza vuole che tu ti giochi lo spareggio all’ultima giornata con quella squadra? È il paradosso delle leggi, ma le leggi funzionano nei paradossi e dobbiamo accettarle».