Bucchioni: “Stop Cina? Nessun allarme Inter. Gagliardini…”

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6 gennaio 2017, 00:44
Enzo Bucchioni

Nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb” il giornalista Enzo Bucchioni si chiede cosa possa succedere nel mondo del calcio a seguito delle voci su uno stop dei trasferimenti folli in Cina. Per quanto riguarda l’Inter, essendo un’operazione già conclusa con l’acquisto da parte di Suning, non ci sarebbero comunque ripercussioni.

TRANQUILLITÀ TOTALE – “Qualcuno lo sperava, altri lo auspicavano, ieri sera a tarda ora è arrivata la vera bomba di mercato. Secondo il sito del Financial Times il governo cinese è stufo della corsa alle spese folli per i calciatori, non piace l’immagine negativa del paese che viene fuori dal mercato calcistico cinese aperto in questi giorni. La Cina non vuol passare per un posto dove si buttano montagne di soldi facili, un problema di immagine, ma anche di cultura. L’Amministrazione Generale dello Sport, che potrebbe essere equiparata a un nostro ministero dello sport, ha fatto sapere che certe cifre sono irrazionali, presto saranno messi dei tetti agli stipendi dei giocatori e alle spese per i trasferimenti, per riportarli entro ragionevoli limiti. In attesa di conferme e di ulteriori precisazioni, comunque, a naso non succederà nel giro di un giorno o due, ma la controrivoluzione calcistica sembra cominciata. Nessun problema e nessun allarme per l’Inter. Suning ha già dato, e l’affare Roberto Gagliardini si farà. Semplicemente non può essere preso in prestito con obbligo di riscatto, i ventitré milioni andrebbero a gravare sui bilanci in corso e in questo momento l’Inter non può fare operazioni per le regole del fair play finanziario. Per mettere il contratto nel bilancio dell’anno prossimo serve un prestito semplice e l’Atalanta (naturalmente) si vuole cautelare con un accordo blindatissimo e un incontro diretto con mister Zhang Jindong che ci sarà la prossima settimana”.